GRIDO D’ALLARME DEGLI OPERATORI TURISTICI: NON LASCIAMO LA CITTA’ NELLE MANI DI UN COMMISSARIO

Un appello al senso di responsabilità ai consiglieri comunali di palazzo S.Francesco viene lanciato dagli operatori turistici del Consorzio “Cuore d’Abruzzo” “affinché non lascino Sulmona nelle mani di un commissario”. E’ il segno che in città cresce in questi ultimi giorni il timore di un nuovo commissariamento del Comune, con licenziamento anticipato del sindaco. Gli operatori del comparto turistico, in maniera insolita per un’associazione di categoria, chiedono invece prudenza alla politica cittadina, per sventare sul nascere il rischio di una fine anticipata della consiliatura e del mandato elettorale ricevuto dal sindaco Annamaria Casini nel 2016. “Non è il momento di abbandonare la città all’inerzia dell’ordinario, ci sono tanti progetti tante battaglie iniziate da portare avanti che in questo momento non possono essere lasciate senza guida. L’Abruzzo è in forte crescita come domanda turistica e con esso Sulmona. Non possiamo permetterci di farci trovare impreparati – sostengono i soci del consorzio – un commissariamento ci escluderà dall’ennesima occasione di agganciare il nostro comune al treno della crescita e ci privera’ del naturale ruolo di leadership all’interno dei comuni del comprensorio lasciando spazi vuoti che inevitabilmente saranno riempiti da altri”. “Sono anni che ci si riempie la bocca con la parola turismo, ora abbiamo la nostra occasione e tutti noi, maggioranza, opposizione, semplici cittadini, imprenditori del territorio dobbiamo rimanere compatti ed avere il coraggio di trovare un momento ed un criterio di confronto spesso non cercato veramente dagli attori di un territorio martoriato da una mentalità quasi sempre non all’altezza della nostra storia, ahinoi passata” concludono gli operatori turistici.