DI GIROLAMO SODDISFATTA DELLA VISITA DEL MINISTRO: POSSIAMO LAVORARE AL SALVATAGGIO DEL TRIBUNALE

“Oggi il nostro Governo può realmente metter mano al piano di salvataggio del Tribunale di Sulmona e degli altri Tribunali abruzzesi”. Lo dichiara la senatrice Gabriella Di Girolamo, all’indomani della visita a sorpresa in Tribunale fatta ieri dal ministro di Giustizia, Alfonso Bonafede, che ha dichiarato la sede giudiziaria peligna “virtuosa”. “Sono perciò orgogliosa di questo cammino intrapreso con fiducia e che sta dando i frutti sperati. Il riconoscimento dello stesso Presidente del Tribunale per il lavoro da noi svolto, in stretta collaborazione con lui e con l’Ordine degli Avvocati, al fine di ovviare alla decadenza dei termini della vecchia deroga concessa per il terremoto; il superamento della impossibilità oggettiva di inserire la questione nel Decreto Mille Proroghe; la messa a punto di un dispositivo di legge che mutasse completamente la prospettiva per il salvataggio, spostando la concessione di una proroga da un approccio di emergenza sismica ad un diverso ridisegno della geografica giudiziaria, basato su criteri di peculiarità territoriali e non più di numeri, come ribadito dal ministro: tutto questo ha fatto sì che oggi il nostro Governo possa realmente metter mano al piano di salvataggio” sottolinea la parlamentare del M5S. “Sono altresì felice di sapere che il presidente del Tribunale di Sulmona, Giorgio Di Benedetto, si è detto soddisfatto di un colloquio con il guardasigilli, da lui definito “persona che ascolta prima di parlare” e “del tutto a conoscenza di ogni dettaglio della questione”.
Ed ha aggiunto: “Stiamo cercando di conciliare l’efficienza con i valori, in modo che l’una non vada a discapito degli altri, ma entrambi producano un sistema realmente virtuoso. E in questa direzione ho trovato la piena sintonia con il ministroBonafede” continua Di Girolamo. “Fino al 2021 sarà possibile perciò lavorare non solo per salvare i tribunali di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto a rischio di soppressione, in nome del principio della localizzazione, che tenga conto di una realtà territoriale aspra, sia geograficamente che per le emergenze naturali cui è soggetta, ma addirittura per potenziarli – conclude la senatrice – gli iniziali oltre tremila nuovi posti di assistente amministrativo previsti dal bilancio che saranno distribuiti in Italia, rappresentano un primo, notevole passo in questa direzione”.