MORÌ DI PARTO A 41 ANNI, ASSOLTI I CINQUE MEDICI COINVOLTI

Assoluzione piena per i cinque medici accusati di omicidio colposo. Al termine del dibattimento che si è concluso nella tarda mattinata di ieri, il giudice del tribunale di Sulmona ha stabilito che i medici e gli anestesisti coinvolti nel parto concluso con la tragica morte di Magda Taufer, la donna originaria di Bagnaturo, non hanno alcuna responsabilità nel suo decesso. Lo riporta questa mattina il quotidiano Il Centro. La sentenza di assoluzione è arrivata al termine di una vicenda giudiziaria lunga e articolata che aveva prima espresso due condanne a due anni di reclusione (in sede di rito abbreviato), per due dei cinque medici coinvolti, il primario del reparto di ginecologia dell’ospedale di Sulmona Paolo Santarelli e l’aiuto Angela Mangiarelli. In sede di appello la Mangiarelli è stata assolta grazie a una perizia favorevole mentre Santarelli è stato riportato all’interno del processo principale che vedeva imputati altri tre medici  Ugo Mazzarella, Luciano Marinucci e Antonio Nanni, i quali in sede di udienza preliminare avevano scelto il rito ordinario. Decisiva nella sentenza di assoluzione del giudice Billi è stata la perizia ordinata dal tribunale che ha di fatto ribaltato quella che era stata disposta dalla procura che addossava evidenti responsabilità ai 5 medici. Nella seconda perizia si ipotizza invece “la sussistenza di criticità più che altro sull’aspetto tecnico-organizzativo che esula dalle singole responsabilità sei medici imputati”. “Pertanto”, conclude il perito del tribunale, “non risultano identificabili elementi di colpa, penalmente rilevanti nelle condotte diagnosticche-terapeutiche dei ginecologi e degli anestesisti imputati, che possano avere concorso a determinare dell’evento infausto”. Soddisfatto l’avvocato Alessandro Margiotta legale dell’anestesista Marinucci. “Il primo pensiero va alla povera Magda e ai suoi familiari per la tragedia che li ha investiti”, afferma l’avvocato, “Dal punto di vista processuale e giuridico sono soddisfatto per i medici coinvolti in particolare per il mio assistito che tutti conosciamo come medico scrupoloso, competente e rispettoso dei doveri che impone la sua professione”. La morte di Magda Taufer risale a domenica 31 luglio 2011. La donna si era sentita male il sabato pomeriggio, subito dopo il parto, mentre era nella cameretta del reparto di ostetricia. La ferita conseguente al cesareo aveva iniziato a sanguinare abbondantemente con i medici e le infermiere di ginecologia a fare di tutto per bloccare l’emorragia ma senza alcun risultato. È scattata l’emergenza e la donna è stata trasferita prima nel reparto di rianimazione e subito dopo in sala operatoria per essere sottoposta a intervento chirurgico. I medici, nel tentativo disperato di salvarle la vita, hanno effettuato continue trasfusioni utilizzando una ventina di sacche di sangue. Intervento andato avanti fino alle 6, quando il cuore della donna si è fermato per sempre.