FLASH MOB E “PIETRE D’INCIAMPO”, LICEALI SULMONESI PROTAGONISTI DEL GIORNO DELLA MEMORIA

Flash mob degli studenti del Liceo scientifico “Fermi” e dell’Istituto tecnico industriale di Pratola Peligna questa mattina per ricordare le vittime della Shoa, alla vigilia del Giorno della Memoria. Sulle scale del palazzo e chiesa dell’Annunziata i liceali hanno ricordato il genocidio degli ebrei leggendo brani di autori che hanno vissuto sulla loro pelle la tragedia dei lager. Ogni studente ha mostrato una foto di uomini, donne e bambini prigionieri nei campi nazisti. Per circa un’ora tanti cittadini si sono fermati ad ascoltare le letture e riflessioni proposte dagli studenti del liceo Fermi, per non dimenticare le atroci violenze che si consumarono durante gli anni della persecuzione degli ebrei e della repressione di quanti si opposero fino al sacrificio della vita al nazifascismo. Anche gli studenti del Liceo “Vico” saranno protagonisti lunedi mattina, alle 10, di un altro momento di riflessione sull’Olocausto. Un momento che la dirigente del Polo umanistico, Caterina Fantauzzi, definisce “unico e irripetibile”. Infatti nel cortile dell’istituto di via Togliatti sarà collocata una “pietra d’inciampo”, simbolo di memoria di tutte le vittime della tragedia dell’Olocausto. Gli studenti del “Vico” sigilleranno così la loro esperienza di studio e di ricerca sul dramma del genocidio ebraico, condotta insieme ad un gruppo di docenti, guidati dalla professoressa Gelanda Martorella.