AVEVANO RUBATO UNA COLLANA IN GIOIELLERIA MA IL GIUDICE LE ASSOLVE

Avevano rubato una collana in una gioielleria di Sulmona ed erano state denunciate. Ieri il giudice del tribunale di Sulmona ha assolto tre donne perché è venuta meno l’aggravante del furto con destrezza e quindi con la remissione della querela da parte della persona offesa il reato è stato estinto. Una sentenza destinata a far discutere quella emessa l’altro giorno dal giudice del Tribunale di Sulmona nei confronti di Sabine Fioretti, Debora Gertrude Carinci e Valentina Lotito, difese dall’avvocato Alessandro Margiotta, tutte residenti a Sulmona. Nella motivazione il giudice dice “che appare evidente come le donne abbiano approfittato di una temporanea distrazione del gioielliere che è durata una frazione di tempo molto ridotta nella quale lo stesso, pur rimanendo sul posto al cospetto delle imputate, ha momentaneamente perso il contatto visivo diretto con il bene. La condotta in esame non è stata caratterizzata da particolare abilità nell’eludere il controllo della persona offesa, ma è consistita nella capacità di cogliere una opportunità di assenza da parte di quest’ultima”. Da qui la dichiarazione del giudice di estinzione del reato perché nel frattempo il gioielliere aveva ritirato la querela.