RAIANO, A RISCHIO IL CENTRO S.VENANZIO. LA MINORANZA: CONSIGLIO COMUNALE URGENTE

La convocazione urgente del Consiglio comunale è stata chiesta dalla minoranza al Comune di Raiano riguardo l’intento della Fondazione Paolo VI  di cedere la gestione del Centro Soggiorno per Anziani San Venanzio. Secondo il gruppo consiliare di minoranza occorrerà “approfondire e dibattere la problematica ed individuare il percorso più utile a salvaguardare i servizi attualmente svolti e i livelli occupazionali diretti e di indotto”. I consiglieri di minoranza esprimono “preoccupazione per l’improvviso abbandono da parte della Fondazione dell’ attività relativa all’accoglienza degli anziani, che rende incerto il futuro sia del servizio stesso sia dei lavoratori attualmente occupati” e non condividono la rottura di un impegno assunto dalla stessa Fondazione in esito ad una gara di appalto. “Il contratto di concessione, a suo tempo stipulato e sottoscritto dalla Fondazione e dal Comune di Raiano, pone un divieto a sospendere o abbandonare il servizio considerato di pubblico interesse; vieta la cessione dell’appalto”a qualsiasi titolo”, anche sotto forma di sub appalto, pena la risoluzione immediata del contratto – sottolinea la minoranza -tale formulazione, a nostro parere, non giustificherebbe il ricorso al cosidetto “trasferimento di ramo d’azienda”, poiché trattasi di una concessione ricevuta per una gestione complessiva e unitaria dei servizi, all’interno di una proprietà pubblica e non privata”. Inoltre i consiglieri ricordano l’importanza del centro S.Venanzio per l’opera di assistenza che svolge al servizio degli anziani e nelle attività di riabilitazione, propone che “la Fondazione Paolo VI, supportata dall’amministrazione comunale e dalla comunità locale, persegua l’obiettivo di ottenere da parte della Regione il riconoscimento e l’accreditamento per la costituzione di una Residenza Sanitaria per Anziani, come già tentato in passato, considerato che la Valle Peligna è priva di una struttura simile”.