FISSATA A SETTEMBRE L’UDIENZA PRELIMINARE PER I FURBETTI DEL CARTELLINO

È stata fissata al prossimo 26 settembre l’udienza preliminare in cui sarà decisa la sorte giudiziaria per quanto riguarda l’aspetto penale, per i 9 dipendenti comunali finiti sotto inchiesta nella vicenda dei “furbetto del cartellino”. Lo riporta oggi il quotidiano “Il Centro”, in un articolo a firma di Claudio Lattanzio. L’avviso è arrivato proprio ieri ed è del giudice Daniele Sodani che ha accolto l’istanza della procura fissando la data per l’udienza preliminare in cui si deciderà se i nove dipendenti, Stefano Pezzella, Marino Cagnone, Mirella Santilli, Felicia Vanacore, Marco Chiavari, Giovanni Del Signore, Roberto Fonte, Venanzio Piccoli e Luminita Iosub (quest’ultima in servizio a una cooperativa esterna), saranno rinviati a giudizio o se saranno prosciolti. Mentre per agli altri quindici raggiunti da avviso di garanzia, (Rita Mastrangioli, Ivana Sfronsone, Anna Rita Spagnoli, Patrizia Ciniglio, Rosanna D’Aurelio, Armando Di Pietro, Sabrina Di Placido, Alessandro Ginnetti,Genny Amatangelo, Angelo D’Agostino, Oresta Maria D’Altorio, Antonella Di Placido, Carla Grossi, Fabiana Salsedo e Maria Teresa Teti, il pm Stefano Iafolla, ha inviato altrettante richieste di archiviazione e ora spetterà al gip decidere se allinearsi con la decisione della procura o se rigettare le richieste rimettendo gli atti di nuovo alla Procura, magari indicando anche il capo di imputazione, nel caso in cui le posizioni giudiziarie a carico di questi ultimi 15 o di alcuni di loro, avessero bisogno di essere chiarite in giudizio. Nel frattempo va avanti spedita anche l’inchiesta amministrativa che dopo essere rimasta ferma nei cassetti del Comune, ha subito un impulso dopo l’arrivo a palazzo San Francesco del nuovo segretario comunale Nunzia Buccilli. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti tutti i 43 dipendenti del Comune per i quali la guardia di finanza ha rilevato delle contestazioni di carattere amministrativo che contrastano con il regolamento comunale. Negli ultimi giorni sono stati tanti i colloqui tra il segretario comunale e i dipendenti nei confronti dei quali è stato aperto il provvedimento disciplinare. Incontri nei quali i dipendenti sono stati chiamati a produrre le loro memorie difensive. Con l’inchiesta penale e amministrativa va avanti anche quella contabile che vede coinvolte 18 persone. Si tratta di Marco Chiavari, al quale viene contestato un danno erariale di 10.404,80, Patrizia Ciniglio (10.454,57), Rosanna D’Aurelio (10.208,72), Giovanni Del Signore (10.049,55), Armando Di Pietro (10.161,33), Antonella Di Placido (10.059,45), Sabrina Di Placido (10.212,40), Alessandro Ginnetti (10.254,80), Antonino La Porta (10.020,72), Rita Mastrangioli (10.512,75), Stefano Pezzella (10.815,69), Venanzio Piccoli (10.579,13), Mirella Santilli (10.057,45), Ivana Sfronsone (10.499,16), Anna Rita Spagnoli (10.337,75), Felicia Vanacore (10.327,31), a i dirigenti Filomena Sorrentino,(38.216) e Gianpaolo Santopaolo al quale la magistratura contabile chiede un risarcimento di 70mila euro.