ANTONELLA DI NINO ANCORA ALL’ATTACCO DEGLI ALLEATI DELLA COALIZIONE (video)

Lancia ancora un duro attacco alludendo agli alleati, alla stregua di avversari, il sindaco di Pratola, Antonella Di Nino, aprendo la manifestazione del centrodestra con il candidato presidente Marco Marsilio, nella sala del teatro D’Andrea occupata solo a metà, per una chiamata alle armi alla quale hanno risposto poche reclute. E’ breve ma tagliente il discorso del sindaco. Quanto basta per tenere ancora alta la tensione che dall’inizio della campagna elettorale divide la coalizione di centrodestra, soprattutto in Valle Peligna. “In questo teatro ci sono cittadini che saranno con te fino alla vittoria, che hanno rispetto per le istituzioni e soprattutto che hanno rispetto per un voto libero – ha attaccato Di Nino – Certamente qui non abbiamo cariche istituzionali, non abbiamo probabilmente rappresentanti di enti interamente partecipati pubblici che con i soldi della collettività pretendono di fare campagna elettorale, per l’uno o per l’altro dei candidati. Qui ci sono uomini liberi che hanno rispetto per la carica, per le istituzioni, per la democrazia. Sono quegli uomini che insieme a te arriveranno alla vittoria per questo nostro Abruzzo migliore”. Ci pensa Marsilio a riportare la calma parlando esclusivamente dei problemi del Centro Abruzzo, in particolare di sanità, tribunale e metanodotto. Davanti all’ipotesi di un polo sanitario del Centro Abruzzo con Sulmona, Castel di Sangro e Popoli uniti sotto un’unica gestione, Marsilio si è dichiarato aperto ad ogni soluzione purché siano soluzioni percorribili che vengano dalle istituzioni del territorio e da dirigenti sanitari e medici. “Siamo pronti al confronto e ad accogliere idee interessanti” ha sottolineato Marsilio. Sul Tribunale ha ricordato di averlo difeso in Parlamento, “mentre il ministro Bonafede vuole chiuderli e sostituirli con uffici di prossimità”. Marsilio ha promesso che continuerà a difenderli come governatore rispetto al governo. Infine sul metanodotto il candidato presidente ha detto che la questione è sul tavolo del governo e la Regione deve confrontarsi con tutti i livelli territoriali. “Quello che è mancato in Abruzzo è stato l’ascolto del territorio” ha concluso Marsilio. I comitati ambientalisti, presenti al Teatro D’Andrea, hanno consegnato sulla vertenza metanodotto un dossier al candidato presidente.