“AVANTI ABRUZZO”: VALORIZZARE BENI E POTENZIALITA’ DELLA VALLE PELIGNA

Valorizzare e mettere a frutto le potenzialità del Centro Abruzzo, invertendo la rotta dalla crisi alla ripresa e allo sviluppo del territorio è l’obiettivo indicato da Paola Ruffo e Lelio De Santis, candidati alla Regione nella lista Avanti Abruzzo, che sostiene il candidato presidente Giovanni Legnini. “Il lavoro è la nostra priorità assoluta, perché si continua a far finta che non ci si accorga della gravissima crisi che vive questo comprensorio – ha spiegato De Santis – una crisi spaventosa che colpisce soprattutto i giovani, spesso senza lavoro”. “Vogliamo perciò porre al servizio dell’Abruzzo e della nostra gente i valori del riformismo socialista che sono quelli della solidarietà e dello stare sempre al fianco delle categorie più deboli e bisognose della società” ha aggiunto Ruffo, Per la candidata di Avanti Abruzzo resta fondamentale porre ogni obiettivo di rinascita del comprensorio su turismo e cultura. “Inutile cercare obiettivi improbabili e irrealistico – ha precisato – è invece intelligente e sicuramente proficuo puntare sui beni ambientali, culturali, di tipicità e di tradizioni che sono la vera ricchezza del nostro territorio e che possiamo coltivare ancora con frutto, per uno sviluppo delle aree interne che miri al turismo”. Naturalmente Avanti Abruzzo non intende mettere in un cantuccio altre battaglie come quelle da continuare a difesa dei presidi pubblici essenziali, come tribunale ed ospedale. “Il civismo come cappotto di opportunismo per passare da destra a sinistra non c’interessa – ha detto Massimo Carugno, componente della segreteria nazionale del Psi – a noi interessa solo un civismo che sia difesa di categorie di cittadini in disagio e che difenda diritti e interessi di tutto un territorio, inteso quindi come mezzo di servizio alla collettività e non come strumentale all’acquisizione e conservazione di potere”. “Facendo tesoro di esperienze importanti del passato, che hanno giovato all’area peligna e all’intero Abruzzo, vogliamo riportare in Regione una componente socialista e riformista insieme a Legnini” ha concluso De Santis, ricordando la tradizione socialista sulmonese, che ha visto protagonisti uomini e donne, che hanno fatto crescere la regione, senza mai tradire le attese di questo comprensorio.