IL VICEPREMIER DI MAIO A SULMONA PRENDE IMPEGNI SU SANITA’, TRIBUNALI E CENTRALE SNAM (video)

Tribunali, sanità e gasdotto Snam sono stati al centro delle dichiarazioni del vicepremier Luigi Di Maio, intrattenutosi con i giornalisti prima della manifestazione sul palco del Manhattan a Sulmona. Sulla necessità di salvaguardare i tribunali abruzzesi a rischio soppressione Di Maio ha detto che “la geografia giudiziaria portata avanti in questi anni non ha senso”. “Noi la rimetteremo a posto. Ciò significa ridare i tribunali alle zone di questo parse in cui c’è bisogno di tribunali, di giustizia e di presidi di garanzia del territorio” ha dichiarato. Sulla sanità invece ha sottolineato che “in Abruzzo è il bancomat della politica”. “Se ci farete governare questa Regione faremo quello che stiamo facendo a livello nazionale – ha spiegato – taglieremo tutto quello che non serve, punteremo sulla gestione di una sanità virtuosa in cui ad esempio, i manager si nominano per merito e non per amicizie politiche. È così che hanno massacrato la sanità in tutta Italia. Stanno massacrando l’Abruzzo da anni sia il centrodestra che il centrosinistra”. Sulle elezioni regionali il vicepremier ha aggiunto che non lo rincuora quello che sta succedendo in Abruzzo. “Perché da una parte abbiamo una sinistra amica di Renzi che a livello nazionale ha distrutto tutto lo stato sociale e dall’altra abbiamo di nuovo Berlusconi e la Lega insieme che non mi rassicurano per niente” ha continuato. Invece sul gasdotto Snam il leader del M5S ha annunciato che nei prossimi mesi ascolterà le comunità i comitati e tutti coloro che sono parte in questa questione. “È chiaro che se ci sono dei rischi per questo territorio sono io per primo a volerci veder chiaro e a non dare nulla per scontato” ha sottolineato. Infine Di Maio ha toccato il capitolo del decreto attuativo del reddito di cittadinanza, appena ieri approvato dal Consiglio dei ministri. “Saranno circa 200 mila i cittadini abruzzesi che percepiranno il reddito di cittadinanza – ha spiegato – queste persone avranno una card da spendere e se non spendono i soldi si ridurranno man mano. Ciò significa che nel giro di pochi mesi quei soldi finiranno nell’economia, nei negozi, nei supermercati, nei negozi degli artigiani. Quello che noi facciamo mandando in pensione a quota 100 e dando il reddito di cittadinanza e rimpiazzando con i giovani quelli che vanno in pensione: iniettiamo miliardi di euro nell’economia della regione”. Un’ovazione, nella sala affollata, ha accolto l’arrivo del vicepremier. A precedere il suo intervento Gianluigi Paragone e la candidata del M5S alla presidenza della Regione, Sara Marcozzi. Lavoro, sanità senza sprechi e spese inutili, turismo sono gli obiettivi primari del programma del M5S. La candidata ha poi attaccato il centrosinistra e il centrodestra che in questa competizione elettorale ripropongono personaggi di sempre. “Nel centrosinistra il candidato presidente Giovanni Legnini ha nelle sue liste l’intera giunta D’Alfonso – ha sottolineato Marcozzi – il centrodestra invece è stato costretto a prendere un senatore romano per candidarlo a presidente dell’Abruzzo”. Di Maio ha concluso raccomandando agli abruzzesi di “non perdere questo treno per il bene dell’Abruzzo”. “Poi da Roma sarà più difficile risolvere i problemi di questa regione” ha detto.