BICINCONTRIAMOCI RILANCIA PROGETTO CICLOVIA E CONTESTA PERCORSO NOCE MATTEI

L’associazione Bicincontriamoci contesta il progetto di percorso ciclopedonale, nell’ambito della riqualificazione della zona di Noce Mattei, finanziato per intero dal Comune e rilancia l’idea del Piano urbano della mobilità sostenibile e il progetto di ciclovia presentato già da tempo, che rimedierebbero a tutte le situazioni di disagio riguardanti appunto la mobilità, in ogni suo aspetto. Il percorso ciclopedonale è lungo circa un chilometro, dall’incrocio con la statale 17 fino all’incrocio con le Marane, allo scopo di tutelare non solo gli abitanti della zona ma anche i numerosi podisti e ciclisti che la percorrono. “Ci fa piacere che si pensi alla tutela degli utenti deboli della strada, ma, in attesa di poter visionare il progetto e basandoci solo da quanto letto, ci siamo posti alcune domande” sottolinea Bicincontriamoci. Le obiezioni riguardano la necessità di risolvere anzitutto il problema dell’incrocio pericoloso tra via Cappuccini e la variante alla statale 17. Altrimenti podisti e ciclisti continueranno a correre seri rischi per la loro incolumità. Seconda obiezione: la pista ciclopedonale prevista è larga 1 metro e mezzo, quindi come una semplice corsia ciclabile ad un senso di marcia. “In questo spazio risicato le persone dovrebbero camminare, correre e pedalare?” si domanda l’associazione. “Tutto ciò per il modico costo di 220 mila euro. Quante cose utili si potrebbero fare con questa somma? – si chiede ancora Bicincontriamoci – Forse l’assessore Angelucci non lo sa ma in Comune giace un progetto di ciclovia che tra l’altro passa proprio in quella zona, evitando la strada principale e usando strade secondarie. E tutto questo a costo zero”. ” Non ci sono altre soluzioni? – prosegue l’associazione – alla sacrosanta richiesta di sicurezza da parte dei residenti di quella via secondo noi non si può rispondere con una pista ciclopedonale costosa e pericolosa, forse un bel marciapiede risolverebbe il problema in modo egregio”. Per Bicincontriamoci il Comune deve riprendere in considerazione il progetto di ciclovia, che prevede costi irrisori a carico della collettività e finalmente arrivare all’elaborazione di un Piano urbano della mobilità sostenibile.