LA VESTIZIONE DELLA MADONNA APRE LA GIORNATA DEL PRESEPE VIVENTE DI RIVISONDOLI (Video)

Torna a risplendere il sole dopo due giorni di maltempo e Rivisondoli torna a vivere la magia del presepe vivente, il più antico d’Italia. Questa mattina a mezzogiorno in punto, a conclusione della Santa Messa celebrata dal parroco don Daniel Cardenas nella chiesa di San Nicola di Bari, il vescovo Michele Fusco ha posato sul capo di Mariavittoria Di Battista il velo celeste, in una sorta di investitura affiché la giovane adempia al ruolo che le è stato assegnato: è lei la Madonnina della 68esima edizione del presepe vivente. Un momento commovente accolto dall’applauso della folla in chiesa e poi dai canti natalizi eseguiti dalla compagnia delle tradizioni teatine e dalla voce di Maria Emanuele, solista del gruppo degli zampognari molisani di San Polo Matese. “Il presepe di Rivisondoli è un grande segno di speranza perché nato subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale”, ha detto Don Daniel Cardenas nel corso dell’omelia, “era il 1951 e quel presepe ha rappresentato la voglia di rinascita di Rivisondoli e di tutto l’Alto Sangro che hanno subito le atrocità della furia nazista”. “Il presepe è anche segno di semplicità, tenerezza e dolcezza – ha proseguito il parroco – che sono virtù che dovrebbero mimare il cuore di ogni uomo”. La cerimonia della vestizione si è conclusa con la foto rituale con il vescovo Fusco che per la prima volta vive questa antica è importante tradizioni, tra le più rinomate della sua diocesi è dell’intera regione”.