FURBETTI DEL CARTELLINO, IL COMUNE AVVIA IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEI PRIMI OTTO DIPENDENTI

A distanza di due anni dalla richiesta del fascicolo contenente gli atti dell’inchiesta penale sui furbetti del cartellino parte anche quella amministrativa. Il nuovo segretario comunale  Nunzia Buccilli ha infatti dato una brusca accelerata alla vicenda che coinvolge poco meno della metà dei dipendenti comunali, facendo recapitare l’avviso dell’avvio del procedimento disciplinare nei confronti di otto dipendenti. Ma questo è solo l’inizio. Lo riporta oggi il quotidiano Il Centro in un articolo firmato da Claudio Lattanzio. I primi a ricevere la lettera sono infatti gli otto dipendenti (Stefano Pezzella, Marino Cagnone, Mirella Santilli, Felicia Vanacore, Marco Chiavari, Giovanni Del Signore, Venanzio Piccoli e Roberto Fonte), per i quali il sostituto procuratore Stefano Iafolla ha chiesto il rinvio a giudizio per falsa attestazione e truffa. Le contestazioni mosse nei confronti degli otto dipendenti, che saranno ascoltati entro il mese di gennaio dai componenti dell’Ufficio provvedimenti disciplinari (Upd), sono state motivate esclusivamente sulla base degli atti acquisiti fino a questo momento. In quella sede saranno valutate le singole posizioni dei dipendenti ed esaminate le loro memorie difensive. Poi con l’acquisizione di ulteriori documenti l’iter per l’adozione di provvedimenti disciplinari sarà avviato anche per tutti gli altri dipendenti per i quali è stata accertata una violazione del regolamento comunale. Se per la procura l’aver timbrato il cartellino per conto di un altro dipendente non costituisce reato, per la norma che regola il rapporto tra i dipendenti pubblici e l’ente per cui lavorano,  risulta invece, una pesante infrazione che prevede anche la sospensione dal lavoro senza retribuzione non escludendo provvedimenti ancora più pesanti. Come non sarà possibile non tenere conto dell’inchiesta della Corte dei Conti  che si trova in una fase più avanzata rispetto a quella penale e che vede coinvolti 18 dipendenti comunali su un totale di 43  dipendenti indagati dalla guardia di finanza, tra i quali figurano anche l’ex segretario comunale Giampaolo Santopaolo e l’attuale dirigente del settore amministrativo Filomena Sorrentino.