FINO AL 2021 TRIBUNALE SALVO PUNTANDO ALLA RIFORMA DELLA LEGGE SEVERINO

Nuova proroga fino al settembre 2021 per i tribunali di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto, già soppressi nel 2012 ma ancora operativi e puntando adesso all’obiettivo di una riforma della legge Severino a definitiva salvaguardia dei tribunali abruzzesi. La Camera dei Deputati, in sede di approvazione della legge di bilancio, sabato scorso ha votato la proroga, che fa tirare un nuovo sospiro di sollievo. Ad annunciarlo sono stati questa mattina, proprio nell’aula del Tribunale, la senatrice del M5S, Gabriella Di Girolamo e l’avvocato Piercarlo Cirilli, vice presidente del Consiglio dell’Ordine forense di Sulmona. “Oggi la proroga non è più legata all’emergenza sisma, come nel recente passato ma è stata decisa guardando ad una nuova prospettiva – ha precisato Cirilli – la prospettiva vera è quella di una revisione della riforma della geografia giudiziaria, varata sette anni fa, tenendo conto delle specificità che ormai tutti conosciamo del sistema Abruzzo”. Il prossimo 10 gennaio, al riguardo, è già previsto un incontro della commissione regionale tribunali con il ministro di Giustizia, Alfonso Bonafede. “Questa proroga non è un punto di arrivo, è invece un punto di partenza per proseguire la battaglia a salvaguardia del presidio giudiziario peligno e degli altri tribunali – ha spiegato la parlamentare – già in incontri da me avuti in ambito parlamentare e ministeriale, quindi con lo stesso ministro Bonafede, si è avviato un confronto su nuovi ragionamenti e nuove prospettive, per tenere in debito conto le ragioni di Sulmona e degli altri territori”. Intanto il vice presidente del Consiglio dell’Ordine forense ha posto l’attenzione anche sulle carenze di organico che rischiano di rendere difficile l’operatività finora garantita al Tribunale di Sulmona. “In fatto di dotazione di magistrati, in alcuni momenti, ne abbiamo avuti anche più di quanto previsto – ha ricordato Cirilli – quello che invece preoccupa è la crescente carenza di organici negli uffici di cancelleria ed anche su questo chiediamo attenzione al ministero di giustizia”.