AUMENTO PEDAGGI A24-A25 BLOCCATO, TONINELLI NE RIVENDICA IL MERITO

E’ contesa sui meriti dello stop al rincaro dei pedaggi autostradali, che sarebbero scattati già ieri, 1° gennaio 2019. A contendersi il merito del risultato, che giova a tutti gli utenti delle autostrade, sono la società Strada dei Parchi, che ha deciso di sua iniziativa di sospendere l’aumento previsto, i sindaci abruzzesi e laziali che hanno protestato in più riprese, mobilitandosi fino al mattino del 31 dicembre scorso e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. “Grazie al duro lavoro fatto al Ministero delle Infrastrutture in questi ultimi giorni, e nonostante tantissimi ostacoli, ho firmato i decreti grazie ai quali, nel 2019, non scatterà nemmeno un centesimo di aumenti dei pedaggi sul 90% delle autostrade italiane” scrive sul profilo facebook il ministro Toninelli, sottolineando che “nella maggior parte dei casi l’assenza di rincari è il risultato di una fruttuosa interlocuzione con i concessionari autostradali”. “Laddove l’accordo non si è raggiunto, come nel caso di Strada dei Parchi, che gestisce le arcinote A24-A25 – scrive ancora Toninelli – abbiamo agito emanando comunque l’apposito decreto di sterilizzazione degli esorbitanti rincari per gli utenti”. Per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti si è di fronte ad un risultato di cui lui va molto fiero, “un traguardo importante del Governo del cambiamento a favore dei cittadini, di tutti noi”. “Questo è quanto abbiamo fatto ereditando gli errori del passato. Per il futuro invece prevediamo pedaggi più bassi perché direttamente collegati con gli investimenti effettivi e non più presunti da parte dei concessionari. Una norma che abbiamo inserito nel decreto Genova e che è già legge. La rivoluzione è iniziata. Vi auguro dunque, e auguro a tutti noi, un 2019 ricco di tante altre grandi vittorie, sempre a favore dei cittadini onesti” conclude Toninelli.