BOTTI VIETATI IN CITTA’, ORDINANZA DEL SINDACO CASINI

Non più guerra dei botti ma guerra ai botti. Questa mattina il sindaco Annamaria Casini ha firmato l’ordinanza che vieta l’esplosione di petardi, botti e fuochi d’artificio nel territorio di Sulmona, in particolare nei luoghi di aggregazione o affollati, nelle aree a rischio propagazione degli incendi, nei pressi dell’ospedale, delle scuole, dei luoghi di culto e nelle vicinanze di monumenti, edifici o aree a valenza storica, archeologica, architettonica, naturalistica o ambientale, nonché in via Vicenne contrada “Noce Mattei”, in linea con la nota diramata dalla Prefettura dell’Aquila. Il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 24 di oggi 28 dicembre fino alle ore 24 del 2 gennaio. Il sindaco invita i cittadini, nelle altre zone del territorio comunale ad adottare condotte prudenti e responsabili nell’uso dei fuochi pirotecnici osservando condizioni di sicurezza. Salvo che il fatto non costituisca reato, in caso di inosservanza delle disposizioni, pena prevista: sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 500 euro. Inoltre “tutte le disposizioni eventualmente in contrasto o incompatibili con l’ordinanza saranno revocate”. Questa mattina in aula consiliare il consigliere comunale Mauro Tirabassi aveva presentato un ordine del giorno chiedendo proprio l’adozione di misure contro l’uso dei botti, spesso utilizzati anche da minorenni. Il sindaco ha aderito all’ordine del giorno, precisando che era già in preparazione l’ordinanza subito dopo firmata.