DUE GIOVANI TALENTI PELIGNI TORNANO A CASA E PUNTANO SULLA CUCINA TIPICA

Il ritorno dei cervelli nella terra d’origine. Un fenomeno che ultimamente diventa sempre più frequente anche a Sulmona e nei centri della Valle Peligna. Il caso più recente è quello di due giovani cugini di Pratola Peligna, Gianluca Cianfaglione e Cesare Cianfaglione, il primo studente di architettura con la passione del vino, il secondo da sempre chef con esperienze in ristoranti di riconosciuta fama in diverse regioni italiane. Le loro strade inizialmente distanti ora si sono incontrate nel segno delle loro origini e delle loro professionalità. Da qualche settimana Cesare e Gianluca hanno rilevato un’antica cantina nel cuore del centro storico sulmonese, La Cantina di Biffi in via Barbato, per trasformarla in un sofisticato ristorante dove i piatti sono preparati esclusivamente con prodotti tipici del territorio. Ma non solo. I due cugini hanno deciso di acquistare questi prodotti solo da giovani imprenditori che puntano anche loro sulla valorizzazione delle risorse agricole locali. “I nostri piatti vengono preparati con ingredienti esclusivamente del posto o comunque abruzzesi”, afferma Gianluca Cianfaglione, “come i legumi coltivati secondo antiche usanze dal nostro coetaneo e compaesano Domenico D’Amato, l’olio prodotto nel frantoio di Prezza di Marcello Della Valle,anche lui pratolano e pluripremiato nei concorsi oleari di tutt’Italia, i formaggi prodotti da una giovane cooperativa di Scanno e altro ancora”. “La nostra mission” è quella di riproporre piatti della tradizioni culinaria del Centro Abruzzo, adattandoli a nuove contaminazioni frutto delle nostre esperienze acquisite in giro per l’Italia”, precisa Cesare Cianfaglione. Ceci, tartufo e zafferano vengono mescolati con altri prodotti e condimenti tipici del territorio per fare piatti originali per i palati più raffinati. “Per chi vive in questo territorio proponiamo una cucina che faccia riscoprire gli antichi sapore” prosegue Cesare, “Per i turisti la nostra cucina abbina i sapori locali con quelli più generali ma sempre utilizzando prodotti nostrani e più in generale dell’Abruzzo”. “Siamo tornati in Abruzzo facendo una scelta decisa e coraggiosa – concludono Cesare e Gianluca – perché siamo fortemente legati alla nostra terra e le nostre tradizioni e dopo aver acquisito importanti esperienze, siamo convinti di poter contribuire al rilancio economico di questo territorio con amore e passione”.