MANCA NUMERO LEGALE, SALTA ASSEMBLEA COGESA: PROTESTE DEI SINDACI

“Un grave vulnus a danno della democrazia e del confronto” hanno denunciato oggi pomeriggio i sindaci presenti all’assemblea dei soci del Cogesa convocata nella sede di Sviluppo Italia ma saltata per mancanza del numero legale. L’assemblea era chiamata ad affrontare il nodo della revisione dello statuto della società, compresa la proposta di allargare la guida della società a tre componenti e non più al solo amministratore unico. In questo modo verrebbe ripristinata la situazione precedente, anche alla luce di alcune decisioni assunte d’autorità dell’attuale amministratore Vincenzo Margiotta, nonostante il parere contrario di alcuni Comuni soci. Va ricordato che il Cogesa è società a totale capitale pubblico e ne fanno parte oltre sessanta Comuni, con Sulmona capofila, anche in virtù dell’impianto e della discarica che sorgono sul suo territorio. L’assenza di rilievo oggi è stata proprio quella del Comune di Sulmona, evidentemente favorevole al mantenimento dell’amministratore unico. “E’ inaccettabile che determinati Comuni rifiutino il confronto” hanno protestato i sindaci di Pratola Peligna, Pacentro e Pescocostanzo, in maniera più veemente. “Quando venne eletto amministratore unico Vincenzo Margiotta noi abbiamo accettato democraticamente di confrontarci con i sindaci che lo hanno sostenuto – hanno ricordato i tre sindaci – adesso non capiamo come mai si rifiuti ogni discussione, mortificando la democrazia che sempre dovrebbe essere a fondamento di ogni decisione”.