ANTICO ALBERGO DI CANSANO DIVENTA CASA PER GRUPPI E ASSOCIAZIONI

Un antico albergo di Cansano diventa casa per gruppi e associazioni legati alla parrocchia romana di San Giuda Taddeo, guidata da monsignor Marco Ceccarelli, così da dare impulso all’economia del paese e della Valle Peligna. L’immobile, conosciuto finora come “Nido d’aquila”, era stato dismesso con la chiusura dell’albergo-ristorante e rischiava di finire in degrado e in abbandono. Oltretutto con la crisi economica in atto nessuno aveva manifestato interesse all’acquisto della struttura. Fin quando su iniziativa di Alessandro Di Tunno, originario proprio di Cansano e district manager di Banca Generali, è nato un progetto che coinvolge una parrocchia romana che raccoglie una comunità molto vasta, il cui parroco Marco Ceccarelli, era alla ricerca di un luogo di meditazione e di incontro, dove trascorrere periodi di riflessione con il coinvolgimento dei giovani e delle famiglie della parrocchia. E Cansano per la sua posizione geografica non molto lontana dalla Capitale, immerso nel verde della Maiella è parso il luogo ideale. “Con grande piacere ho affrontato questa operazione portandola a termine come atto d’amore verso il paese dove mia madre è nata e cresciuta”, sottolinea Il distrisct manager di Banca Generali, “un paese che piano piano stava morendo e che ora può sperare in una sua rinascita partendo da questa iniziativa d’amore e di fede”. La struttura dispone di 40 posti letto e dalla sua riapertura ha già ospitato due gruppi. Il primo composto da giovani sempre della parrocchia romana di San Giuda Taddeo che dovevano preparasi a ricevere il sacramento della cresima. Il secondo gruppo era invece composto da persone adulte per un ritiro di riflessione e meditazione spirituale.