PESCASSEROLI RICORDA SALTARELLI, L’UNIVERSITARIO UCCISO MENTRE MANIFESTAVA A MILANO

Uno studente originario di Pescasseroli, Saverio Saltarelli, venne ucciso il 12 dicembre del 1970 durante una manifestazione a Milano. Ad esplodergli contro un candelotto lacrimogeno fu un carabiniere che lo colpì al cuore. Saltarelli, che nacque a Pescasseroli il 25 maggio del 1947, sarà ricordato domenica prossima, 16 dicembre, alle 16, con “Dialoghi e monologhi sul ’68”, un incontro che si svolgerà nella sala del cinema “Ettore Scola”. Interverranno Alberto Santucci, attore teatro Lanciavicchio, Raul Mordenti, scrittore e autore del libro “La grande rimozione”. Coordinerà l’incontro Silvano Di Pirro, segretario provinciale Rifondazione comunista. Domani, invece, alle 15.30, al cimitero di Pescasseroli in una breve cerimonia nella cappella di famiglia dove riposa il giovane, tragicamente scomparso. Saltarelli nacque a Pescasseroli il 25 maggio 1947. Emigrato a Milano come studente-lavoratore frequentò l’università a prezzo di duri sacrifici, impegnandosi con generosità e serietà nel movimento degli studenti e nei gruppi di sinistra, portando sempre il suo intelligente e fattivo contributo di idee. La sua passione politica fu sempre ispirata ad ideali e valori del socialismo e della democrazia vissuti accanto ai cittadini più deboli e indifesi, lottando contro ogni forma di oppressione.