LEGNINI CANDIDATO PRESIDENTE DELLA REGIONE, DECISIVO L’APPELLO DI 162 SINDACI. DICIOTTO DEL CENTRO ABRUZZO

Giovanni Legnini, ex vice presidente del Csm, dice si alla candidatura a presidente della Regione, dopo mesi di riflessione. Legnini dicendosi onorato dell’appello lanciato da 162 sindaci abruzzesi per la sua candidatura subito dopo ha dichiarato la sua disponibilità. Tra i sindaci che hanno lanciato l’appello rivelatosi decisivo diciotto sono quelli del Centro Abruzzo. “L’unica personalità capace di sintetizzare le dinamiche, tutte, delle quali l’Abruzzo ha bisogno, è quella di Giovanni Legnini. Il suo è un profilo che non ha bisogno di presentazioni, e che garantirebbe all’Abruzzo l’autorevolezza e la competenza che merita – si legge nell’appello dei sindaci delle quattro province – C’è infatti un altro Abruzzo, quello dei Comuni. Un Abruzzo che conosce ogni angolo del nostro territorio, le sue grandi potenzialità, ma anche i problemi ancora da risolvere per farle vivere e diventare una risorsa. Perché i giovani scelgano di restare o di tornare, perché le famiglie e gli anziani abbiano i servizi necessari, perché le cose funzionino come possono e devono funzionare. Un Abruzzo che è in prima linea, che non si arrende mai”. “Noi sindaci e amministratori locali abbiamo un rapporto quotidiano con le difficoltà ma anche con la ricchezza della nostra terra; ci sta a cuore, come a tutti coloro che qui vivono e producono, che qui sono nati o hanno scelto di mettere su casa, azienda, lavoro, famiglia.Proprio in nome della necessità di ripartire dai territori noi oggi ci sentiamo coinvolti, perché la scelta che compiremo potrà segnare un cambio di marcia e dare speranza alla nostra Regione – continuano i sindaci – E non vogliamo che il nome di chi sarà chiamato a guidarci sia la sintesi di una ragionamento compiuto in stanze chiuse, in base ad accordi che nulla hanno a che fare con l’interesse dell’Abruzzo, da partiti che hanno perso il contatto con la vita quotidiana e che puntano le attenzioni su personaggi che mai nulla hanno condiviso della nostra regione semplicemente perché appartengono ad un’altra comunità”. “L’appello è forte e non può rimanere inascoltato, poiché non arriva soltanto da iscritti ad un partito politico, ma da amministratori che rappresentano la maggior parte dei Comuni abruzzesi e che ben conoscono le esigenze delle comunità che guidano. Chiediamo di avere voce: rivolgiamo un appello a chi secondo noi può determinare oggi una svolta: Giovanni Legnini” sottolineano gli amministratori locali. “Chiediamo un impegno diretto a un uomo delle istituzioni, che rappresenta la serietà ma anche la determinazione con la quale l’Abruzzo si è fatto strada conquistando la fiducia delle più alte cariche dello Stato. La sua candidatura come presidente ci rappresenta, e rappresenta la speranza in una Regione forte, autorevole, in grado di attrarre imprese ed investimenti, di migliorare i servizi e la qualità della vista e dell’ambiente, di dare valore al suo territorio e diventare una delle prime Regioni d’Italia e d’Europa – concludono – se Giovanni raccoglierà questo appello, noi saremo al suo fianco”. I sindaci del Centro Abruzzo che hanno firmato l’appello: Giacinto Donatelli (Ateleta),  Massimo Scura (Alfedena),  Andrea Scarnecchia (Barrea),  Giovanni Di Mascio (Campo di Giove), Mario Ciampaglione (Cansano), Antonio D’Alfonso (Capestrano), Fernando Fabrizio (Castel di Ieri),  Pietro Salutari (Castelvecchio Subequo),  Massimo Colangelo (Corfinio), Mario Antonio Di Braccio (Gagliano Aterno),  Berardino Paglia (Opi),  Guido Angelilli (Pacentro). Luigi La Cesa (Pescasseroli), Roberto Sciullo (Pescocostanzo), Francesco Di Donato (Roccaraso), Giovanni Mastrogiovanni (Scanno), Ileana Schipani (Scontrone), Salvatore La Gatta (Bussi sul Tirino).