PUNTO NASCITA, IL SINDACO CHIEDE INCONTRO URGENTE AL MINISTRO GRILLO

Le dichiarazioni del vice premier Luigi Di Maio rilasciate ieri all’Aquila e riportate in esclusiva da Reteabruzzo hanno riacceso speranze per salvare il punto nascita dell’ospedale di Sulmona e potenziare il presidio sanitario peligno. E questa mattina il sindaco Annamaria Casini ha chiesto un incontro urgente al ministro della Salute, Giulia Grillo. “Faccio appello alla forte sensibilità del ministro, neomamma, e soprattutto ad un’ incisiva volontà politica di esaminare approfonditamente gli atti finora vigenti, sia in ambito ministeriale che regionale, affinchè le determinazioni consequenziali siano in senso favorevole al mantenimento del Punto Nascita di Sulmona – sottolinea il sindaco – deve altresì essere previsto un percorso che potenzi quanto necessario alla sua qualificazione e salvaguardia, in modo che il presidio sanitario del Punto Nascita resti saldo nel nostro territorio al fine di erogare servizi di qualità ed in piena sicurezza per mamme e neonati”. La lettera al ministro è stata inviata anche all’assessore regionale Silvio Paolucci e al direttore generale dell’Asl, Rinaldo Tordera. “Il nostro Punto Nascita non può essere assolutamente chiuso. Affronteremo la tematica in un tavolo che spero venga convocato in tempi brevi, considerata la fase ormai avanzata dell’istruttoria” ribadisce il sindaco Casini. “Ritengo che le sorti del Punto Nascita di Sulmona non possano essere definite in modo così sommario, non considerando la reale situazione orografica, ma è necessaria un’analisi molto più accurata sulla base degli elementi che di fatto comporterebbero la modifica di esito del tavolo di monitoraggio a favore della salvaguardia del Punto Nascite di Sulmona – conclude il sindaco – la politica deve poter avere l’ultima parola, perchè non si tratta solo di numeri ma di esigenze di un intero territorio montano e di diritti costituzionalmente garantiti”.