TEMPI INCERTI E PASTI CALDI “ABUSIVI”, RESTA IRRISOLTA LA VERTENZA MENSE

I lavori di sistemazione dei locali da adibire a mense si concluderanno entro il prossimo 30 novembre, salvo imprevisti. Lo hanno assicurato il sindaco Annamaria Casini e l’assessore alle politiche sociali, Anna Rita Di Loreto, ai genitori degli alunni delle scuole ancora in attesa dell’avvio del servizio mensa e ai rappresentanti sindacali dei lavoratori impegnati nel servizio. “Quello che il mio ufficio doveva fare è stato fatto e lo sta facendo, adesso gli ulteriori adempimenti burocratici spetteranno agli altri uffici comunali ma sicuramente entro il 30 novembre i lavori nelle scuole saranno completati” ha precisato Amedeo D’Eramo dirigente del Quarto settore del Comune. “Va anche detto però che in queste situazioni gli imprevisti sono sempre possibili e augurandoci che nulla di imprevisto avvenga restiamo alla scadenza del 30 novembre” ha ribadito il sindaco. Ma i sindacati hanno chiesto chiarezza sia sui tempi, la cui certezza assoluta non c’è sia su un altro aspetto che in questi giorni ha sollevato più di qualche dubbio. “Da voci raccolte tra i genitori abbiamo appreso che verrebbero serviti pasti caldi ai bambini da soggetti terzi estranei al contratto in essere” hanno riferito i rappresentanti sindacali, chiedendo all’amministrazione comunale, in qualità di committente dell’appalto mensa, di verificare se queste voci siano fondate e se fondate di informarne i dirigenti scolastici, agendo di conseguenza. “Sarebbe un fatto gravissimo perché violerebbe il contratto in essere e anche perché senza le dovute precauzioni servire pasti ai bambini è sempre un rischio per la loro salute e se vi fossero imprevisti anche gravi qualcuno ne dovrebbe poi rispondere” ha avvertito Luigi Antonetti della Cgil. Inoltre i sindacati hanno ricordato che a fine mese scadono gli ammortizzatori sociali per i lavoratori della mensa ed un ritardo ulteriore dei tempi di avvio del servizio potrebbe avere conseguenze pesanti per i lavoratori, che difficilmente godrebbero di altri ammortizzatori. A fine incontro, dall’affollata stanza del sindaco, si è passati al cortile interno a palazzo S.Francesco. I genitori non sono stati soddisfatti in pieno dall’esito dell’incontro, dichiarandosi ancora perplessi sulla scadenza annunciata da sindaco e assessore. “Temiamo che si vada ancora per lungo tempo a panini e questo per i bambini sarebbe insopportabile” hanno protestato i genitori. Non sono mancati in cortile anche momenti di tensione con il sindaco, che ha provato a motivare ai genitori il ritardo dell’avvio del servizio. “E’ la macchina burocratica con i suoi responsabili che dovrebbe essere il motore dell’amministrazione comunale ed invece troppo spesso funziona a stento, rallentando tutto” hanno detto ancora i genitori. “Ci rivedremo entro il 25 novembre, per adesso stiamo a quanto annunciato da sindaco e assessore – ha concluso il rappresentante Cgil, Antonetti – speriamo che questa scadenza sia rispettata, sia per gli alunni e le famiglie che per i lavoratori interessati per i quali la copertura degli ammortizzatori sociali non sarebbe poi scontata”.