BANDO REGIONALE DA 11MLN DI EURO PER IMPRESE TURISTICHE

Un bando da 11 milioni di euro, dedicato alle imprese operanti nel settore turistico, sulla base della legge regionale 77 del 2000, sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione venerdì prossimo, 19 ottobre. La finalità è quella di finanziare l’ammodernamento, il recupero e la riduzione della vulnerabilità del patrimonio turistico-ricettivo esistente in Abruzzo sostenendo e promuovendo strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente. Gli interventi potranno riguardare strutture ricettive alberghiere come alberghi, residenze turistiche alberghiere e alberghi diffusi, strutture ricettive all’aria aperta come campeggi e villaggi turistici e strutture ricettive extralberghiere come residenze di campagna, case per ferie, ostelli della gioventù, rifugi montani e rifugi escursionistici così come bersaglio dell’iniziativa potranno essere anche gli stabilimenti balneari per opere di ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione e ampliamento di esercizio esistente. Saranno finanziate solo le spese effettuate dopo la data di presentazione della domanda per la quale si avranno quattro mesi di tempo a partire dal giorno di pubblicazione sul BURA. Tali spese dovranno riguardare investimenti reali come servoscale e piattaforme e non l’acquisto di attrezzature. “I fondi – hanno spiegato gli assessori Sclocco e D’Ignazio – derivano da precedenti programmi della legge regionale 77 e non sono certo esigui se si considera che la Regione Lombardia, per le stesse finalità, ha assegnato appena tre milioni di euro. Inoltre, – hanno aggiunto – verrà assegnato un punteggio di premialità maggiore alle imprese che parteciperanno con una quota maggiore di cofinanziamento. Si trata di una misura – hanno sottolineato entrambi – che va nella direzione di rafforzare la tendenza naturale dell’Abruzzo verso l’accoglienza turistica così come ha confermato un recente riconoscimento ottenuto dalla Regione in ambito nazionale. Una ben precisa scelta politica – hanno concluso – perseguita attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e sociali”. Sono previste alcune premialità in relazione a diversi parametri come sicurezza, impiantistico e green, certificazione di qualità, accessibilità per i disabili. Riguardo alla sicurezza, si privilegerà la riduzione della classe di rischio sismico. In particolare, verranno riconosciute le spese tecniche per la classificazione sismica delle strutture (individuazione delle classi di rischio) come previsto nella apposita normativa nazionale. Le attività potranno quindi attestare la loro classe di rischio dando tranquillità ai turisti. Riguardo all’impiantistica ed al green, ci sarà l’assegnazione di un punteggio migliore per gli interventi mirati alla riduzione dei consumi e all’efficientamento energetico. In merito alla certificazione di qualità, verranno assegnati punteggi più alti in base all’importanza della certificazione che oggi è un requisito molto considerato dai turisti. Altro requisito premiale l’accessibilità delle strutture che consentano ai disabili di partecipare alle varie attività come tutti gli altri turisti. Riguardo agli stabilimenti balneari, al contrario di precedenti bandi in cui si richiedeva la dicharazione di attività stagionale, è stato eliminato il requisito della stagionalità.