TRASFERITO IN ZONA INDUSTRIALE DEPOSITO EX ARPA, SOSPIRO DI SOLLIEVO DEI RESIDENTI

Tirano finalmente un sospiro di sollievo i residenti di via del Cavallaro e via Lamaccio, per il trasferimento del deposito degli autobus dell’azienda regionale di trasporti, prima Arpa, oggi Tua. Un trasferimento atteso da anni e per i quali tanta parte del suo impegno spese Antonio Ruffini, presidente dell’associazione Insieme per il Centro Abruzzo, scomparso nel giugno scorso.”La fine di un incubo. Dopo aver per anni respirato l’aria inquinata dai gas di scarico dei pullman possiamo finalmente iniziare a vivere una nuova vita, senza inquinamento e senza il continuo rumore dei motori” sottolineano i residenti della zona di via del Cavallaro e di via Lamaccio. L’obiettivo del trasferimento altrove della sede e officina degli autobus del servizio regionale sembrava diventato un miraggio, nel corso degli anni e ora finalmente è stato raggiunto con grande soddisfazione di tutti. Da pochi giorni infatti uffici, depositi e officine della sede sulmonese della Tua si è spostata nell’area industriale lontano da palazzi, case e negozi liberando un’area che era diventata uno dei problemi principali della città. “Siamo tutti contenti per la definitiva soluzione del problema -affermano in coro i residenti -ora però il Comune si deve immediatamente attivare per la riqualificazione dell’area che va recuperata e restituita alla collettività per realizzare un’area verde o attività socialmente utili e non per nuove iniziative a sfondo speculativo”. Per il momento dal Comune si preferisce non intervenire sull’argomento anche se l’assessore ai trasporti, Antonio Angelone, non tace l’ipotesi che l’area dell’ex sede Arpa, che bisogna ricordare è di proprietà dell’azienda di autolinee regionali, possa essere inserita in un progetto più ampio che prevede l’esternalizzazione del servizio dei trasporti urbani. Attualmente il Comune non riesce a garantire un servizio in linea con le esigenze dei cittadini. Lo testimoniano le ultime notizie di cronaca che parlano di auto in continua avaria e di proteste dei cittadini che reclamano un servizio più efficiente e puntuale. Un pullman dei trasporti urbani è fermo da cinque giorni davanti all’ingresso dell’ospedale con l’impossibilità del Comune di intervenire per rimorchiare l’autobus nel deposito perché non ha i mezzi e le strutture per poterlo fare. “La prossima settimana ci incontreremo con i vertici della Tua per proseguire il discorso già avviato da qualche tempo che prevede il passaggio del servizio di trasporto urbano sotto la gestione della Tua – annuncia Angelone – siamo convinti che questa sia la scelta migliore anche perché abbiamo constatato la piena disponibilità dell’azienda regionale a rilevare il servizio. Per quanto riguarda l’area di risulta dove fino all’altro giorno esisteva il deposito Arpa, vedremo quali sono le soluzioni tecnicamente più percorribili che riescano a tutelare sia le esigenze della proprietà che quelle dei cittadini”.