MASTERPLAN, A RISCHIO FONDI PER ABBAZIA. ALLARME DI CASINI E GEROSOLIMO: INTERVENGA LA SENATRICE DI GIROLAMO

Sono a rischio i dodici milioni di euro previsti dal Masterplan regionale per l’Abbazia del Morrone e per progetti da realizzare in tutta l’area archeologica e storico-culturale ricadente intorno al complesso celestiniano. L’allarme viene lanciato dal sindaco Annamaria Casini, che chiede aiuto alla senatrice Gabriella Di Girolamo. In questi ultimi giorni sono trapelate indiscrezioni sulla volontà del governo di prelevare dal Fondo per la coesione e lo sviluppo 2021-2025, con tre anni di anticipo, i soldi per finanziare la messa in sicurezza delle autostrade abruzzesi e di recuperare poi quei fondi con un taglio delle risorse previste nel Masterplan. “Le risorse a copertura del decreto Genova devono essere reperite altrove – avverte il sindaco – non bisogna distogliere finanziamenti destinati allo sviluppo del territorio e alla realizzazione di importanti opere. Non possiamo, infatti, rischiare che venga penalizzato il progetto di ristrutturazione e valorizzazione dell’ Abbazia di Santo Spirito al Morrone, che sarà un attrattore culturale e turistico di valenza nazionale”. Alla senatrice sulmonese Casini chiede “una forte posizione in tal senso e favorire il dialogo tra il Governo e i sindaci del territorio, che sono le istituzioni più vicine ai cittadini, per scongiurare scelte miopi e pericolosissime”. All’allarme del sindaco si unisce quello del consigliere regionale Andrea Gerosolimo. “I fondi del Masterplan rappresentano una straordinaria opportunità per il rilancio socio-economico della nostra Regione, della Valle Peligna e e dell’Alto Sangro. I soggetti attuatori, per la maggior parte Comuni, hanno iniziato le procedure che porteranno all’affidamento dei lavori – spiega il consigliere regionale – non possiamo correre il rischio che queste risorse vengano utilizzate per l’emergenza di Genova e per la messa in sicurezza dell’A24 e dell’A25. Genova e le nostre autostrade rappresentano indubbiamente una priorità ma il Governo ha il dovere di reperire le risorse altrove, sopratutto ha il dovere di chiederle ai titolari delle convenzioni”. “Altrimenti per la nostra Regione ci sarebbe oltre al danno, delle autostrade insicure, la beffa della perdita di importanti finanziamenti. Non possiamo permetterlo” conclude Gerosolimo.