LAVORATORI AIAS SENZA STIPENDIO DA OTTO MESI, ALLARME DELLA UIL

Lavoratori del Centro diurno Aias senza stipendio da otto mesi e la Uil chiede un incontro urgente al sindaco Annamaria Casini e all’assessore Anna Rita Di Loreto, attraverso il segretario dell’area peligno-sangrina, Mauro Ferretti e il responsabile territoriale Uil-Medici, Mauro Gabrielli. I due rappresentanti sindacali si dicono “fortemente amareggiati”, ricordando che dall’ultima riunione sindacale con i lavoratori dell’Aias, svolta nel luglio scorso, nulla è stato fatto per risolvere i gravi problemi che affliggono il Centro diurno di via Torrone.
“La disabilità è un problema importante nella nostra società ma spesso poco attenzionato dalla classe dirigente, frutto di un sistema politico miope e non degno di una società avanzata” sottolinea la Uil che fin da luglio ha chiesto di incontrare l’assessore alle Politiche sociali, lamentando già da quel momento le condizioni nelle quali sono costretti i lavoratori, senza stipendio, che però continuano a prestare il loro impegno con la dedizione ed i sacrifici di sempre, a beneficio esclusivo dei disabili accolti nel Centro diurno.”Le famiglie di un disabile sopportano una vita di sacrificio e dedizione totale verso il proprio caro e che al di fuori della famiglia non c’è nulla se non un “Centro” capace di accoglierlo e rendergli l’esistenza il più possibile normale” ricorda il sindacato sollecitando gli amministratori comunali a dare il proprio apporto decisivo alla soluzione dei problemi del Centro diurno, non trascurando che ne va delle sorti di persone disabili.