PALAZZETTO SPORT INAGIBILE, IL M5S: SINDACO E ASSESSORI SMETTANO DI RIMPALLARSI RESPONSABILITA’

Il M5S chiede a sindaco e assessori di smetterla di rimpallarsi responsabilità, come, a proposito di rimpalli, è accaduto per la vicenda del palazzetto dello sport, oggi inagibile. “La vicenda del palazzetto dello sport è emblematica della discontinuità dell’azione politica della giunta dall’attività amministrativa degli uffici tecnici, i cui dirigenti sono sganciati dalle direttive generali del sindaco e degli assessori”. Ad affermarlo è il portavoce del Meetup Amici di Beppe Grillo, Raffaello La Cioppa. “È chiaro ormai da tempo che un palazzetto dello sport che non garantisce il funzionamento dell’impianto di riscaldamento e la somministrazione di acqua calda non è adeguato alle aspettative della cittadinanza e delle società sportive, le cui gare ha continuato ad ospitare pur in regime di precarietà” continua il portavoce dei Cinque Stelle, ricordando che a febbraio scorso il problema del palazzetto era già emerso in tutta la sua gravità, tanto da costringere gli organizzatori del concerto della Pfm a scegliere un’altra sede, portando il famoso e atteso gruppo ad esibirsi a Pescara. “E allora è da chiedersi perché a febbraio 2018 l’Amministrazione comunale ha potuto dare rassicurazioni sulla messa in sicurezza del palazzetto entro maggio? Come mai oggi ci si ritrova nelle stesse degradanti condizioni di allora? Se a febbraio rassicurazioni erano state date è perché gli interventi erano programmati e i soldi stanziati. Dunque che fine ha fatto questa programmazione e che fine hanno fatto i soldi? hanno preso sicuramente un’altra destinazione?” si chiede La Cioppa. “Intanto, sindaco e assessore disertano gli incontri programmati con i dirigenti delle società sportive perché non sanno cosa dire e provano a rigettare la palla nell’altra metà del campo, quella occupata dagli uffici tecnici, cui l’assessore al ramo rimprovera di non aver predisposto gli adempimenti di loro competenza. Ma è chiaro che non si può rimproverare agli Uffici tecnici il mancato collaudo della struttura. L’omissione invece va imputata ai ritardi ingiustificati, alla mancata programmazione degli interventi e alla assenza di una chiara direzione politica nella gestione del complesso sportivo – conclude il Meetup – purtroppo il palazzetto oggi è off limits perché manca l’agibilità. Ed è comodo addossare le colpe agli Uffici tecnici, che invece si limitano ad applicare la normativa vigente. Sarebbe il caso che il sindaco e la giunta la smettessero di giocare al rimpallo perché la cittadinanza preferirebbe vedere giocare con la palla il Sulmona Volley 1963. Ne guadagnerebbe sicuramente lo spettacolo”.