IN ARRIVO 12 MILIONI DI EURO PER ABBAZIA E AREA CULTURALE DEL MORRONE

Dodici milioni di euro per l’Abbazia celestiniana e per la riqualificazione dell’intera area culturale del Morrone. E’ di oggi la firma, nella sede della Giunta regionale all’Aquila, dell’accordo tra Comune, Regione e Ministero dei Beni e Attività culturali per definire la gestione del progetto “Spirito d’Abruzzo Abbazia di Santo Spirito al Morrone di dodici milioni di euro, finanziati nell’ambito del Par-Fsc, per sei milioni di euro e del Por-Fesr, per tre milioni. Gli ulteriori tre milioni, come è stato garantito dalla Regione, arriveranno nella prossima primavera. Sulmona, come prevede l’accordo, avrà un ruolo di coordinamento strategico e di verifica della efficacia dell’intervento. “L’intervento avrà un impatto importante sullo sviluppo culturale, turistico ed economico di tutta l’area peligna – sottolinea il sindaco Annamaria Casini – avvieremo un tavolo con gli attori principali e il territorio, al fine di valutare le diverse proposte che negli anni sono state presentate e per definire l’insieme degli interventi. Ritengo importante considerare la nostra Abbazia, prezioso complesso monumentale, come centro nevralgico di un’area più ampia che abbraccia i luoghi di rilevante interesse culturale e storico ai piedi del Morrone, per una sua riqualificazione complessiva che ne consenta il rilancio per un turismo religioso e culturale”. I firmatari dell’intesa hanno accolto la proposta del sindaco Casini mirata alla destinazione delle risorse non solo per l’Abbazia celestiniana ma a beneficio di tutto il sistema di emergenze culturali presenti, che comprende L’Eremo di S. Onofrio, il Tempio di Ercole Curino e il Campo 78,creando così un sistema integrato di interesse internazionale. “Nel nostro programma di mandato era prevista la riqualificazione delle frazioni pedemontane, legate proprio all’Abbazia e ai luoghi della storia ad essa collegati. Obiettivo è far sì che l’Abbazia diventi un reale attrattore turistico, in campo regionale e nazionale” ricorda Casini. Al Ministero Beni, nelle sue articolazioni, spetterà curare il progetto di recupero della ristrutturazione e valorizzazione. “Siamo dunque ormai all’avvio di una fase esecutiva di un progetto sulla cui ideazione e promozione ha lavorato molto l’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo, in fase di predisposizione del Masterplan, come protagonista di una proposta sposata in pieno dalla giunta regionale” conclude il sindaco.