VIA TURATI RIAPRE. I RESIDENTI PROTESTANO: TUTTO RESTA COME PRIMA

Via Turati riapre ma nulla cambia per i residenti, che tornano a protestare. “La strada è stata chiusa al traffico veicolare per motivi di sicurezza, perchè dichiarata pericolosa dai vigili del fuoco – spiegano i residenti – quei motivi restano immutati e quindi non capiamo la logica di questa decisione”. Oltretutto i residenti temono che già nel prossimo fine settimana la strada tornerà ad essere meta di automobilisti che indisturbati sosteranno in modo selvaggio. “Avverrà come in passato, sosta selvaggia e nessuna sanzione a chi viola il codice della strada, provocando problemi seri alla viabilità di questa strada, con danno soprattutto di noi che abitiamo lungo via Turati” fanno notare i residenti. La strada chiusa nel pomeriggio del 26 giugno scorso, su segnalazione di alcuni residenti, resta infatti transennata lungo il costone che si affaccia su via Japasseri, che rimane pericolante, da quasi dieci anni. Infatti quella zona è franata nel gennaio 2009. I fondi necessari furono trovati dalla giunta regionale D’Alfonso. Ma quei fondi hanno cambiato rotta, dileguandosi e lasciando aperta la “ferita” della frana. Pronta la replica dell’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Angelucci. “Intanto si è ritenuto di alleviare i disagi sopportati da giugno ad oggi dai residenti – dice Angelucci – resta però il fatto che ci stiamo muovendo, in ogni direzione utile, per reperire i fondi indispensabili per il ripristino dell’agibilità dell’intera via Turati, con lavori di messa in sicurezza del costone franato”. La somma da reperire si aggira sul mezzo milione di euro. Non sarà impresa facile, né a breve termine.