PRATOLA, LA “LECTIO MAGISTRALIS” DI SGARBI RENDE STRAORDINARIA L’INAUGURAZIONE DELLA FONTANA RESTAURATA (video)

E’ stato il professore Vittorio Sgarbi, critico e storico dell’arte di levatura internazionale, ad inaugurare ieri sera, accanto al sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, la restaurata fontana nella piazza del santuario della Madonna della Libera. Promotori della serata, caratterizzata da una piazza gremita da un pubblico entusiasta, lo studio dell’artista pratolano Silvio Formichetti e l’associazione InFormArt di Beatrice Terrafina. Nella sua lectio magistralis Sgarbi ha parlato della storia e dell’arte delle più importanti chiese del comprensorio peligno, soffermandosi sulla SS. Annunziata, San Panfilo, San Francesco della Scarpa e Santa Maria della Tomba di Sulmona, sulla Chiesa di San Pelino di Corfinio,  del SS. Rosario di Bugnara, di San Francesco di Castelvecchio Subequo, e naturalmente del Santuario Madonna della Libera di Pratola. Con la sua verve culturale di sempre Sgarbi ha ricordato i dipinti, le testimonianze di oreficeria, i tesori racchiusi in ciascuna di queste chiese e del Rinascimento in Abruzzo. La Fontana è tornata al suo splendore originario dopo i preziosi interventi di restauro dei mesi scorsi. Un’opera finanziata per intero dalla Di Nino Trasporti. Sgarbi, a proposito della fontana restaurata, ha ricordato la storia di altre fontane, come quella del Bernini, tra le più rilevanti nella storia dell’arte e famosa in tutto il mondo. “E’ stata una serata indimenticabile di storia e di arte della nostra cittadina, del comprensorio e dell’Abruzzo, resa straordinaria dalla presenza del professore Sgarbi” ha sottolineato Formichetti annunciando che Sgarbi sarà consulente di eccellenza del Comune di Pratola anzitutto per un progetto che riguarda il santuario della Madonna della Libera. Il progetto vedrà la collaborazione del professore architetto Raffaele Giannantonio, dell’Università d’Annunzio. Lo stesso Sgarbi sarà investito della consulenza per un secondo progetto di recupero urbanistico in collaborazione con l’architetto Sergio Pietraforte. Lo stesso Sgarbi ha definito Formichetti “il Garibaldi d’Abruzzo” per la sua intraprendenza e il suo successo in ogni impresa. “La bellezza ci salverà – ha sottolineato il sindaco Di Nino – e il restauro della fontana, unito al percorso del recupero del disabitato che abbiamo intrapreso con forza e convinzione, sono tratti distintivi del nostro operare per Pratola e per la sua comunità”. “Una piazza bellissima e gremita ha tributato un abbraccio ai due eventi sapientemente coniugati da Silvio Formichetti, la nostra fontana e Sgarbi, e grazie a questo abbinamento Pratola ha vissuto una pagina di cultura superlativa” ha commentato il sindaco a fine serata, ringraziando Sgarbi, Formichetti, l’associazione di Beatrice Terrafina. “Formichetti mi sta aiutando a portare a Pratola una nuova ondata di emozione artistica, finalizzata al bene dell’intera comunità e non ci fermeremo qui” ha concluso Di Nino.