M5S: ECCO PERCHE’ I FONDI DEL BIMILLENARIO NON SONO ARRIVATI

Sulla legge del Bimillenario esplode la polemica e il M5S sottolinea i motivi che rischiano di far perdere alla città e al territorio fondi per 700mila euro da destinare a progetti ed eventi legati alle celebrazioni del poeta Ovidio. “I danari oggi rivendicati non giunsero a destinazione a causa di “inspiegabili” ritardi che comportarono lo scadere dei tempi utili (fissati in due mesi dall’approvazione) per la composizione di magnifici 10 superesperti delle questioni ovidiane” accusa il Meetup Amici di Beppe Grillo.”Vogliamo chiederci come mai tutto questo sensibile gruppo di solidarietà culturale o di comitato di salute pubblica come dir si voglia, abbia voluto l’incontro con la senatrice Gabriella Di Girolamo per ottenere a qualsiasi costo un licet dal sottosegretario dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo, il pentastellato Gianluca Vacca”. afferma il Meetup. “Inceppatasi la macchina acchiappa e spargisoldi sulmonese, (macchina assai smunta fin qui, in verità) gestita da signorotti tanto eminenti quanto di indecifrabile provenienza politica, amanti quantomeno scostanti della nostra Città dell’Arte, fautori dell’acchiappavotismo esasperante e generico che, da questi luoghi, negli ultimi anni, ha sfornato sindaci di rappresentanza civico-fantasy, concentrati moltissimo a restituire favori e molto poco a risolvere i problemi della città – sostiene il Meetup – disperati, preoccupati e famelici, si sono ritrovati a stridere e a pressare, queruli e petenti, per ottenere i tanto ambiti contributi, giacché il mancato “rim-pinguamento” di tali denari, tuttora a rischio, aveva messo in allarme parecchie persone”. “Tanto per chiarire, i danari oggi rivendicati non giunsero a destinazione a causa di “inspiegabili” ritardi che comportarono lo scadere dei tempi utili (fissati in due mesi dall’approvazione) per la composizione di magnifici 10 superesperti delle questioni ovidiane. Lasciate dunque cadere quelle urgenze, che ebbero come conseguenza il mancato compimento dell’iter per l’ottenimento del finanziamento da parte dell’allora maggioranza al Governo, ecco che adesso, in un risveglio di letterari intenti, pur di “arraffare” l’agognato bottino, il manipolo di Vendicatori non ha trovato di meglio che attaccarsi alla attendibilità delle fonti che stabilirono la morte di Ovidio in maniera “non del tutto certa” continua il M5S.  “Va detto che il “Progetto” da finanziare prevedrebbe, fra le tante, l’istituzione di un Comitato Scientifico e di un nuovo Museo Ovidiano in cui costituire un parco ovidiano con le opere del poeta e sul poeta, comprendente sembra anche i volumi di proprietà dell’attuale Biblioteca Ovidiana, di proprietà comunale – concludono i pentastellati – Come mai tutto a un tratto e tutti uniti appassionatamente, esponenti della destra e della sinistra locale e nazionale, a sostenere un progetto di cui fa parte una DMC, e cioè una Destination Management Company  che è “un organismo professionale, di natura privatistica, specializzato nella costruzione e gestione di eventi, attività, tour, trasporti, proposte commerciali di destinazione e/o di prodotto”, un’agenzia consortile cioè, senza scopo di lucro, che si occupa dell’organizzazione di servizi logistici per il turismo di tipo vacanziero e per il turismo d’affari? Come mai oggi questo Comitato “bipartisan”, con un nuovo contratto destra -sinistra, chiedeva una soluzione definitiva alla complessissima realizzazione del Comitato e dell’organismo per il quale sono stati richiesti i fondi e non lo ha fatto, oggi si accontenterebbe di prendere i soldi “buttandoli in un museo” rinunciando a quanto di articolato conteneva il progetto? Per il bene della Comunità? Come mai tutti così concordi, oggi dopo che hanno taciuto per due mesi, gennaio e febbraio 2018 aspettando le nuove elezioni politiche senza nulla fare? Come mai istituire un nuovo Museo quando ce ne sono tre che cadono a pezzi? Come mai pretendere oggi quei soldi, a tempo scaduto, ipotizzando legittime procastinazioni in base a date surrealisticamente attribuibili alla morte di Ovidio? Come mai oggi la Pezzopane ha la soluzione “semplice e veloce” da proporre all’attuale Governo Conte e non è stata capace di farlo al suo Governo? E se proprio vogliono rendere omaggio in ritardo al nostro Sommo Poeta, al nostro genius loci (lui si) codesti signori, codesti privati organizzatori esperti, ma senza riscontro, in cose di turismo, potrebbero proporre al ministro Bonisoli la giornata del “buon-non-compleanno” con la richiesta presenza del Bianconiglio, ovviamente previo ennesimo gemellaggio, stavolta col “Paese delle Meraviglie”.