A VILLALAGO I PELLEGRINI DI FORNELLI, RINNOVATA LA TRADIZIONE DI S.DOMENICO (video)

Si è rinnovata questa mattina la tradizione dell’arrivo dei pellegrini di Fornelli, località del Molise, a Villalago per celebrare la festa di S.Domenico. La devozione al santo di Sora infatti accomuna il piccolo borgo della Valle Sagittario con Fornelli. Nel pomeriggio i pellegrini di Fornelli hanno poi fatto visita all’eremo di San Domenico. Al ritorno in paese, stasera i pellegrini di Fornelli, saranno accolti dal sindaco Fernando Gatta e dai villalaghesi in festa. Quest’anno per la prima volta, nella lunga storia della tradizione, ai pellegrini di Fornelli si è unita anche una compagnia di pellegrini provenienti dalla vicina Cocullo. Una novità legata al progetto di unione di tutti i paesi in cui è viva la devozione a S.Domenico. Tutto si è svolto nel solco dell’antichissima tradizione, nonostante il tempo abbia minacciato pioggia, ma senza problemi per le centinaia di persone che hanno partecipato al rito. Quella del pellegrinaggio a San Domenico è una delle più autentiche e forse anche l’ultima espressione della cultura agropastorale dell’Appennino abruzzese-molisano, come sottolineato dall’antropologa Maria Concetta Nicolai. Con questo pellegrinaggio, ogni anno il giorno del 21 agosto, la gente di Fornelli, in provincia di Isernia, si reca all’eremo di San Domenico Abate. I passaggi più spettacolari sono, oltre l’ascesa notturna delle Mainarde e di Passo Godi, l’ingresso a Scanno, nella mattinata del 21 agosto, quando i pellegrini, in fila per due e con antichi gesti penitenziali e di mortificazione attraversano il paese cantando le litanie alla Madonna e raggiungono la chiesa madre dove eseguono le devozioni di arrivo, entrando in ginocchio nella navata centrale e procedendo così fino all’altare maggiore. Successivamente usciranno dalla chiesa, procedendo all’indietro, sempre in ginocchio, senza mai dare le spalle all’altare. Particolarmente scenografica è la visita alla Madonna del lago con un apposito inno di saluto. Grande emozione suscita infine l’arrivo all’eremo di Villalago dove i pellegrini, dopo aver percorso quasi ottanta chilometri a piedi, entrano strusciando le ginocchia a terra fino all’altare maggiore di cui baciano la pietra. Con grande solennità, il corteo, sempre cantando le litanie e un inno a strofe sulla vita di San Domenico, al suono della campanella e delle zampogne, risale verso il paese dove al bivio i pellegrini vengono accolti dai membri della Confraternita di Villalago. Commovente la conclusione: a passo cadenzato i due crociferi si staccano dal gruppo e si incontrano in mezzo alla strada facendo baciare le croci. Segue l’abbraccio dei due priori e di tutti i confratelli delle due congreghe, con lo scambio degli stendardi, tra gli spari di giubilo e la musica intonata dalla banda. Prima di salire al paese di Villalago tutte le coppie di fidanzati di Fornelli che partecipano al pellegrinaggio recitano una preghiera al santo per auspicare che il loro fidanzamento si concluda nel matrimonio. Due anni fa, una coppia di Fornelli, devota a San Domenico, decise di sposarsi durante il pellegrinaggio.

(FOTOSERVIZIO E VIDEO ANGELO D’ALOISIO)