PRATOLA, BENE LA TREDICESIMA EDIZIONE DE “LE UVE DEI PELIGNI”

Bilancio positivo per la tredicesima edizione de “Le Uve dei Peligni”. L’iniziativa, dedicata alla riscoperta delle antiche cantine del centro storico di Pratola Peligna, insieme alla conoscenza di vini e prodotti tipici del territorio, anche quest’anno ha richiamato numerosi visitatori, molti dei quali habitué che non hanno voluto mancare l’appuntamento.

Organizzato dall’associazione “Idea Progetto”, da quest’anno sotto la guida del giovane ed esperto sommelier, Andrea Donadei, l’appuntamento con “Le Uve dei Peligni” ha ravvivato il centro storico pratolano gli scorsi venerdì e sabato. Sono stati 800 i ticket staccati nelle due giornate, ma oltre duemila le presenza registrate.

Sette le cantine aperte e quattordici i vini in degustazione. Anche chi non ha seguito il canonico percorso per le cantine del paese riparte per l’occasione, infatti, ha potuto trovare nella manifestazione un’interessante proposta gastronomica. Accanto ai vini in degustazione, infatti, si poteva scegliere tra numerose proposte di cibo di strada, dai classici arrosticini e pizze fritte alla burrata, dal panino con la porchetta al tagliere di salumi e formaggi. Il tutto tra un sorso di vino, un brindisi alle stelle e piacevoli intrattenimenti artistici e musicali in ciascuna cantina. In alcune, come ad esempio nella suggestiva terrazza di palazzo Colella, si poteva ascoltare musica dal vivo, in altre erano state allestite mostre di artisti locali e non solo.

Gli organizzatori si dicono soddisfatti della riuscita dell’evento “che anche quest’anno ha portata a Pratola tantissime persone, appassionati di vino, curiosi, ma anche tantissimi visitatori che, oltre ad assaggiare e condividere le nostre proposte enogastronomiche, hanno potuto scoprire alcuni dei più begli angoli del paese e le storiche cantine, riaperte solo in questa occasione”.