TRASPORTI URBANI CON PENSILINE IN ABBANDONO E SENZA ORARI

Pensiline ridotte al degrado e indicazioni degli orari assenti.  È questo quello che si trovano davanti i cittadini utenti del trasporto pubblico urbano. Le paline delle fermate sono decisamente datate ed in cattivo stato. Una situazione di enorme disagio per i cittadini e per chi venga da fuori città, soprattutto per chi utilizza di più i trasporti pubblici, soprattutto anziani e ragazzi che durante l’anno scolastico utilizzano gli autobus per recarsi a scuola. Gli orari del servizio di trasporto urbano, con annessa indicazione delle fermate, quasi dappertutto sono scomparsi e quei pochi che restano sono scaduti da anni. “Gli orari sono visibili solo in alcune fermate, come quella dell’ospedale o della stazione, – spiega un autista – in molti casi sono stati strappati o non ci sono proprio”. Anche chi arriva in città con il treno si trova ad affrontare una situazione paradossale: con i lavori di ristrutturazione in corso, la bacheca con gli orari è stata coperta da reti da cantiere ed è quindi impossibile prendere visione degli orari. Inoltre spesso le partenze delle corse degli autobus non tengono conto degli arrivi dei treni e quindi manca coordinamento tra treno e bus. Senza che sia stato fatto nulla per ovviare a questo problema, un avventore per identificare lo stallo degli autobus deve fare affidamento solo sulla segnaletica orizzontale e sperare che ci sia un autista a cui chiedere informazioni. Nelle poche pensiline in cui sono esposti gli orari si fa fatica a consultarli in quanto strappati, sbiaditi e rovinati per l’esposizione ad ogni intemperia, o a capire se siano aggiornati o meno. Fa sorridere il fatto che su alcuni dei segnali verticali delle fermate siano stati affissi fogli “volanti” riguardanti i lavori sul viale della stazione, datati 2018 ma siano del tutto assenti gli orari o, addirittura coperti da questo avviso. Le tabelle con gli orari sono, invece, più facilmente consultabili sul sito del comune di Sulmona, anche se non è una soluzione molto adatta alle persone anziane. Non è migliore la condizione delle pensiline che sono in un completo stato di abbandono. I vetri, nel migliore dei casi, sono macchiati o resi opachi da scritte di ogni genere, a volte rotti o addirittura mancanti, le coperture in plexiglass completamente annerite e rovinate dalle intemperie, i sedili sono sporchi. Restano intatte solo varie locandine pubblicitarie. Se da un lato c’è un’evidente mancanza, da parte del Comune, nel comunicare e rendere fruibili a tutti gli orari e le linee del trasporto urbano, dall’altro c’è una chiara forma di inciviltà e scarso rispetto da parte di alcuni cittadini che dimostrano così di non prendersi cura dell’immagine della propria città. Tutto questo a danno dei cittadini e mortificando le aspirazioni turistiche della città. (l.m.)