I SINDACI DI CENTROSINISTRA SU AGIR: PERCORSO POLITICO, NON SPARTIZIONE

“Non è stata spartizione, nè vendetta consumata contro il movimento civico l’elezione del direttivo dell’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti (Agir)”. A sostenerlo sono stati i sindaci del territorio rappresentanti del movimento Rinnovamento democratico, Guido Angelilli, sindaco di Pacentro e Mario Ciampaglione, sindaco di Cansano, eletto nel direttivo Agir. Con loro anche il segretario provinciale del Pd, Francesco Piacente. “L’accordo ha guardato non alla spartizione politica né a contrapposizioni di parte ma ad un progetto che considerasse la territorialità ed il servizio da svolgere a beneficio dei cittadini” ha chiarito Piacente. “Chi non ha avuto forza politica non ha ottenuto risultati” ha precisato, riferendosi al movimento civico e all’accordo resosi impraticabile per l’elezione nel direttivo Agir del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini. “Chi vuole mettere fuori la politica significa che vuole che quel vuoto sia riempito da altri” ha concluso l’esponente Pd. “Abbiamo compiuto un percorso, seguendo un metodo di confronto che altri non intendono attuare – ha detto Angelilli – da questo metodo sono venuti risultati positivi, mentre il voto Agir penso sia la conclusione della stagione del civismo”. “Non rappresenterò una parte politica ma l’intero territorio peligno – ha concluso Ciampaglione. Le prime sfide riguarderanno la definizione dei sub ambiti territoriali di gestione del ciclo dei rifiuti integrati e le tariffe.