FIORISTI DA TUTTA EUROPA A BUGNARA PER IL FESTIVAL DELL’ARTE FLOREALE E POI NOTTE BIANCA CON ROMANTICA

Una sessantina di fioristi provenienti da Olanda, Belgio, Danimarca, Ungheria, Slovacchia, Slovenia, Russia e Islanda animeranno la XIII edizione del festival internazionale dei fioristi organizzato per sabato prossimo, 28 luglio, a Bugnara, dall’Ateneo di arte floreale, presieduto da Serena Margiotti. “Il riscatto della natura” è il tema di questa edizione, prendendo spunto dal dramma dell’incendio del Morrone, che nell’estate di un anno fa mandò in fumo ettari di bosco. La manifestazione è stata presentata questa mattina, nella sala convegni della comunità montana peligna, dal sindaco di Bugnara, Giuseppe Lo Stracco, dall’assessore comunale Domenico Taglieri, dal consigliere comunale Michele Stinziani e dalla presidente dell’Ateneo di arte floreale. Come sempre al festival dei fioristi è abbinata “Romantica”, la notte bianca, per una felice intuizione dell’ideatore e primo promotore del festival, Mauro Margiotti, scomparso tre anni fa. Le diverse delegazioni di fioristi da sabato prossimo allestiranno con circa quarantamila fiori a disposizione tutti gli angoli più caratteristici del paese, adornandoli con le più varie composizioni floreali. Ogni nazione metterà in piedi un abito vegetale. Questi abiti, indossati da ragazze del circondario, sfileranno sul palco durante lo spettacolo, promosso dall’Ateneo, che avrà inizio alle 21.30 di sabato. Subito dopo in nove piazze del paese saranno allestiti punti di ristoro e di musica, con valenti dj, a cominciare da dj Osso. Tra i protagonisti della serata il gruppo Apres la classe Circo Manicomio. Tanta musica per la Notte bianca, una “notte fiorita”, come tengono a precisare gli organizzatori, per divertirsi, attraverso un’allegria contagiosa, in un appuntamento ormai tradizionale nell’estate peligna. Stasera prologo alle manifestazioni del fine settimana sarà l’inaugurazione alle 18 della mostra dei pittori peligni.