LA NOTTE DI FUOCO NEL RACCONTO DEI PROPRIETARI DELLE AUTO INCENDIATE (video)

“Ho sentito un forte botto, come se qualcosa di pesante fosse caduto a terra, mi sono affacciato alla finestra di casa e ho visto la mia auto bruciare”. Così G.F., residente in via Orazio, racconta i primi tremendi attimi dell’incendio che ha distrutto la sua Fiat Punto, la notte scorsa, poco dopo le 3. “Sono subito sceso da casa, ho provato anche ad usare l’estintore ma ogni tanto, mentre le fiamme divoravano l’auto, con il fumo che l’avvolgeva, partivano esplosioni – racconta ancora il proprietario dell’auto – per questo nemmeno avvicinato troppo all’auto”. Sull’origine dolosa dell’incendio G.F. dice solo che gli sembra un “fatto incredibile”. “Non ho nemici, non capisco perché avrebbero dovuto appiccare fuoco alla mia auto” conclude. Intanto sui muri della palazzina di via Orazio ci sono ancora i segni lasciati dalle fiamme ed un’inquilina del condominio pulisce con scopa e panno tutta la fuliggine lasciata dall’incendio. Le fiamme sprigionatesi dalla Punto si sono poi propagate ad una Fiat Freemont, parcheggiata accanto e di proprietà di un sulmonese che lavora a Modena, in città per un breve periodo da trascorrere con i familiari. Anche la proprietaria della Ford Fiesta incendiata nella frazione di Marane, ancora scioccata dall’accaduto, si dice sbigottita ma precisa che gli stessi vigili del fuoco hanno ipotizzato un’autocombustione all’origine dell’incendio. “Pochi giorni fa ho portato l’auto dal meccanico per problemi al radiatore – precisa A.D.R. – tra le alte temperature di questi giorni e i problemi rilevati anche dal meccanico è molto probabile che l’ipotesi fatta dai pompieri sia quindi fondata”. La proprietaria dell’auto e il marito appena avvertito il forte rumore dell’esplosione dell’auto si sono precipitati ad aprire la porta di casa. “L’auto era parcheggiata proprio davanti la porta, siamo stati spaventati perché appena aperta la porta abbiamo visto solo fiamme” racconta la donna. “L’unico fatto che farebbe sospettare un incendio doloso resta la coincidenza di orario con le fiamme divampate in via Orazio, qualche minuto dopo le fiamme che hanno distrutto la mia auto ma nulla di più – sottolinea A.D.R. – infatti qualche minuto dopo che vigili del fuoco e polizia erano qui, abbiamo saputo dell’altro caso avvenuto nel quartiere Peep”.