IL GIALLO NELLA LETTERATURA, AL VIA IL FESTIVAL NEL GRAN CAFFÈ LETTERARIO

Autori italiani tra i più letti del momento. Discussioni trasversali sulle tecniche della letteratura gialla, la suspence ante litteram che percorre la vita del poeta sulmonese Ovidio e pittori peligni in mostra. Si presenta così la prima edizione di “GiallOvidio”, il festival letterario al via oggi nei locali del Gran Caffè Letterario, partner dell’iniziativa organizzata dalla Lupi editore, per la direzione artistica di Andrea Del Castello. A dare inizio al festival l’estemporanea di pittura allestita in una delle sale interne del Gran Caffè, curata da Alessandro Monticelli. In mostra 12 quadri, uniti dal filo conduttore del giallo, realizzati da Francesco Petrilli, Arturo Faiella, Vincenzo Della Sabina e Wladimiro Maraschio. Cuore della prima edizione del festival saranno, però, le presentazione dei thriller e i dibattuti sul tema che inizieranno giovedì 5 luglio. Evento centrale della giornata, oltre alla discussione sull’esilio ovidiano, guidata dal professor Raffaele Giannantonio, sarà la presentazione del libro di Mirko Zhilay “Così crudele è la fine”, ultimo nato della sua trilogia ambientata tra i resti della Roma antica. “Fin da questa prima edizione”, ha detto Del Castello, “abbiamo voluto un programma importante e di rilievo internazionale. Il titolo “Giallo-Ovidio” può forse sorprendere, ma ci sono alcuni aspetti del thriller che fanno parte della mostra cultura letteraria a partire già dell’”Iliade” e dall’”Odissea”. Ovidio stesso, suo malgrado, è stato protagonista di un giallo, con il suo esilio”. Si parlerà dei “Tristia”, anche in senso metaforico nella giornata di venerdì, con il dibattito guidato da Del Castello, toccando il tema dei manicomi e degli immigrati con Alessandra Cotoloni, Jhon Mirko, Roberto Disma. Nella giornata  di sabato, dedicata alle “Metamorfosi” interverranno protagonisti di livello internazionale, quali Annavera Viva, Antonio Lanzetta e Paolo Roversi. Si chiuderà domenica con la presentazione del romanzo dell’ortonese Romano De Marco, “Se la notte ti cerca”. Gli appuntamenti si svolgeranno all’esterno e nei locali del Gran Caffè letterario, a partire dalle 17:30 giovedì e dalle 18 gli altri giorni. “Legato al festival c’è un concorso per romanzi thriller e noir inediti”, ha aggiunto Lupi. “Il premio sarà una pubblicazione con la Lupi editore. Ci sarà modo anche di parlare dei libri per le scuole che la casa editrice ha dedicato e continuerà a dedicare a Ovidio. Abbiamo iniziato con “Ovidio uno di noi”, a cura della Dottrina Cristiana, per le scuole elementari, e continueremo con una raccolta di racconti, rivisitazioni dei miti in chiave moderna, per le medie e le superiori”.

 

vvvvvvvvv