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TROPPO ALCOL NEI GIORNI DELLA FESTA, IL SINDACO DI PRATOLA CORRE AI RIPARI

Troppo alcol e troppe bottiglie di vetro abbandonate durante la festa della Madonna della Libera e il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, corre ai ripari, vietando la vendita per asporto di birra, vino e superalcolici, in contenitori di vetro. Il sindaco ha firmato questa mattina l’ordinanza con la quale il divieto sarà in vigore dalle 20 di venerdì prossimo, 11 maggio alle 6 di lunedì 14, in occasione delle manifestazioni musicali organizzate dal Comitato Festeggiamenti Madonna della Libera. La prescrizione è rivolta agli esercenti, alle attività commerciali in sede fissa e ambulante e a quelle artigianali di produzioni e vendita che operano nell’area degli eventi. A spingere il sindaco all’ordinanza sono stati alcuni sgraditi episodi che hanno segnato la nottata tra sabato e domenica scorsi, sollevando anche polemiche su fatti che sembrano ripetersi in giorni di festa, quando a Pratola affluisce gente da tutto il comprensorio. “L’obiettivo dall’amministrazione comunale è quello di prevenire possibili episodi di vandalismo legati all’abbandono, dopo l’uso, di contenitori di bevande in vetro e i rischi di dispersione a terra dei frammenti delle stesse che possono rappresentare un pericolo per l’incolumità dei pedoni” ha aggiunto il sindaco. Già venerdì scorso, al momento dell’arrivo dei pellegrini di Gioia dei Marsi, la festa ha mostrato le sue due facce. Da una parte quella della devozione, con il commovente rito dei pellegrini che hanno raggiunto il sagrato del santuario della Madonna della Libera strusciando le ginocchia a terra, come tradizionale atto di devozione e dall’altra tanta gente, già accomodata a bere nei bar della piazza del santuario e nelle vie più vicine.