DEPONGONO A FAVORE DELL’IMPRENDITORE PRATOLANO DI NINO, LA PROCURA CHIEDE IL PROCESSO PER FALSA TESTIMONIANZA

Avevano testimoniato in una causa civile a favore dell’imprenditore pratolano Piero Di Nino. Secondo la procura di Sulmona avrebbero affermato il falso sostenendo l’esistenza di una recinzione in una proprietà privata che in effetti non c’era. Si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio la vicenda giudiziaria che vede coinvolti Sistino Zimei e Mario D’Amato, entrambi di Pratola Peligna ed entrambi accusati di falsa testimonianza. La storia fa riferimento alla rivendicazione di un terreno necessario all’imprenditore Piero Di Nino per accedere con automezzi ad un altro appezzamento confinante già di su proprietà. Terreno propedeutico anche all’ampliamento di un edificio sempre di proprietà dei Di Nino in località Madonna delle neve. Nel corso di una causa civile che vedeva opposti l’imprenditore pratolano e alcuni vicini per questioni legate alla proprietà del suddetto terreno, i due imputati sono stati chiamati a testimoniare sull’esistenza o meno di una recinzione che delimitava una proprietà dall’altra. Dall’esistenza o meno di questa recinzione dipendeva la possibilità di Di Nino di maturare l’usucapione. Davanti al giudice Sistino Zimei avrebbe affermato di conoscere quei luoghi “per averli frequentati per motivi di lavoro già con il precedente proprietario Raffaele e “pertanto posso dire che la rete c’è stata sempre da oltre 40 anni; il muretto è stato invece costruito da 15/20 anni”. Mario D’Amato avrebbe praticamente sostenuto la stessa cosa dicendo al giudice che “la recinzione esiste dagli anni ’70 quando frequentavo il vecchio proprietario”. Deposizioni che sono state decisive per la definizione della causa civile a favore dell’ADN costruzioni di Piero Di Nino, difesa nella causa dalla figlia e avvocato Antonella Di Nino, attuale sindaco di Pratola Peligna. Ma secondo la procura le due testimonianze sarebbero state false. Da qui la richiesta di rinvio a giudizio per Zimei e D’Amato per falsa testimonianza.