ELEZIONI CONTESTATE AL CENTRO ANZIANI, IL NODO PASSA NELLE MANI DELL’ASSESSORE IOMMI

Il nodo delle elezioni al Centro sociale anziani passa adesso nelle mani dell’assessore alle Politiche sociali, Mariella Iommi e degli uffici del settore, per tracciare un quadro completo della situazione, tentando il ritorno ad un clima pacato. “Ho ricevuto l’esposto presentato da alcuni componenti del centro anziani e le controdeduzioni del presidente Giacomo Spinosa e del presidente della commissione elettorale Fidio Bianchi – spiega l’assessore Iommi – adesso tutto passa al vaglio degli uffici competenti e dello stesso ufficio legale del Comune, una volta ricevute le relazioni sul caso mi regolerò di conseguenza, individuando secondo regolamento e leggi quale strada possa essere intrapresa per dirimere la controversia in atto, salvo che qualcuno non pensi di adire al riguardo le vie legali e a quel punto il discorso riguarderebbe altri soggetti”. Le tensioni interne al centro anziani si erano già accese nella fase precedente le elezioni. Poi sembravano placate, anche per effetto della mediazione svolta dall’assessore Iommi. Ma in questi ultimi giorni, dopo il clamoroso risultato di novembre che ha attribuito al presidente Spinosa una messe abbondante di voti, il clima nel centro anziani si è fatto di nuovo teso. Da una parte c’è un gruppo di componenti del neoeletto comitato di gestione che ha contestato la regolarità delle elezioni del 16 novembre scorso, dall’altra la maggioranza del comitato di gestione, con in testa il presidente Giacomo Spinosa che difende la piena regolarità e trasparenza delle operazioni elettorali. “Non c’è stata alcuna irregolarità, tutto si è svolto nel rispetto del regolamento e alla luce del sole – afferma Spinosa – chi contesta avanza critiche infondate e temo stia lavorando solo per danneggiare il buon lavoro compiuto finora ed il clima costruttivo instaurato con tante importanti attività nel centro anziani. In questo modo non si fa l’interesse dei soci, andando dietro solo a scopi nocivi per tutti”. Se gli avversari del presidente hanno redatto un esposto, il presidente e i suoi sono pronti a querelare i sottoscrittori dell’esposto sentendosi diffamati dalle contestazioni mosse alla regolarità delle elezioni. Le schede non sarebbero state vidimate, gli elettori non avrebbero avuto tutti diritto di voto, assemblee che sarebbero diventate solo occasione di propaganda elettorale: queste le obiezioni mosse dall’esposto dell’opposizione interna. Obiezioni respinte in toto da Spinosa e dal presidente della commissione elettorale, Fidio Bianchi. “Sulla limpidezza della nostra condotta e sulla regolarità delle elezioni non si discute, il resto sono solo illazioni inaccettabili per muovere conflitti inutili e solo dannosi” concludono Spinosa e Bianchi, pronti ad andare in fondo alla vicenda, facendo i loro passi, a difesa del centro anziani e non solo della rispettabilità delle loro persone.