I LICEALI PRESENTANO “PIAZZA XX”: IL CLASSICO “OVIDIO” TORNI NELLA SUA SEDE STORICA

Il nome dato alla testata, “Piazza XX”, è già un monito: il Liceo classico Ovidio deve tornare nella sede storica di piazza XX Settembre. In una grafica elegante e con contenuti di qualità oggi pomeriggio è stato presentato il periodico curato dai liceali dell’Ovidio, coordinati dalla professoressa Alessandra Carugno. In copertina un ritratto stilizzato di Ovidio, opera di uno studente del Liceo Artistico. “E’ un periodico che vuole essere lo specchio informativo delle attività didattiche del liceo – ha precisato Caterina Fantauzzi, dirigente del Polo umanistico – in questo modo tutti possono conoscere le attività che si svolgono nel liceo, a cominciare dalle famiglie degli studenti e naturalmente nell’ambito dell’autonomia scolastica il giornale diventa anche strumento di promozione dell’istituto”. Le pagine di “Piazza XX” sono infatti dedicate a recenti esperienze di liceali che si sono distinti nel Young7, cimentandosi in temi di rilevanza internazionale, immergendosi in una sorta di G7 dei giovani. Come pure interessante è il resoconto dell’incontro a Roma con i rappresentanti dell’Unione Europea. Spazio anche alla cultura e alla promozione de “Il Centrino”, l’inserto del quotidiano Il Centro confezionato in esclusiva da studenti e diretto dalla giornalista Daniela Speca. Poi anche un articolo dedicato proprio alla questione della sede storica del Liceo Ovidio, da quasi dieci anni costretto in un pellegrinaggio obbligato tra diversi edifici della città. “I soldi ci sono, oltre quattro milioni di euro che fino a pochi anni fa non c’erano – ha sottolineato la dirigente del Polo umanistico – purtroppo pesano sulla vicenda le lungaggini burocratiche e noi chiediamo che si lavori ad un adeguamento sismico dell’edificio, così da garantire piena sicurezza”. Uno studente dell’ultimo anno, Rosario Ciacchi, ha concluso l’incontro ribadendo l’impegno degli studenti, accanto a docenti e dirigente, per restituire al Liceo classico la sede storica. “E’ un obiettivo che perseguiamo con il cuore e ci batteremo fino ad ottenerlo in tempi ragionevoli” ha precisato Ciacchi.