“SANNITE” E “SUBEQUANA” DALLA PROVINCIA ALL’ANAS, LA MAGGIORANZA PROVINCIALE RINVIA OGNI DECISIONE

La maggioranza provinciale rinvia ogni decisione sul passaggio all’Anas della gestione della strada regionale “Sannite” 479, che collega la Valle Peligna alla Valle Sagittario e la strada regionale 261 della Valle Subequana e la minoranza consiliare protesta. “Il regolamento del consiglio provinciale prevede la possibilità, da parte dei consiglieri, di proporre atti d’indirizzo ma la maggioranza ha deciso che le richieste saranno discusse a data da destinarsi” hanno spiegato i consiglieri Fabio Camilli, Fabio Ranalli e Lelio De Santis, lamentando “il comportamento non proprio corretto della maggioranza guidata dal presidente della Provincia Angelo Caruso”, in occasione della seduta consiliare di questa mattina. I tre, dopo aver richiesto inutilmente la convocazione della commissione Viabilità per affrontare la questione del passaggio all’Anas delle strade provinciali, avevano proposto seguendo alla lettera i dettami del regolamento del consiglio provinciale il passaggio della Sannite della Subequana dall’ente Provincia all’Anas. “Entrambe le strade rispondono ai requisiti che consentono il passaggio alla gestione statale”, hanno detto i firmatari dell’atto d’indirizzo, “vale a dire la connessione con il sistema autostradale, il collegamento con le aree turistiche ed il recupero delle strade ex statali”. Elementi a cui si affiancano le condizioni non sempre ottimali delle strade al momento sotto la gestione provinciale. “Queste strade devono essere rilanciate anche alla luce dei recenti aumenti dei pedaggi autostradali e delle cattive condizioni in cui versano. Ma rimaniamo basiti dal comportamento di una maggioranza che invece di accogliere un atto d’indirizzo legittimamente presentato non accetta la discussione e rimanda il tutto a data da destinarsi. Al contrario”, hanno concluso i consiglieri di minoranza, “crediamo che i problemi siano urgenti e non si possa aspettare, per cercare di risolverli le comodità della maggioranza”.