CARUGNO CANDIDATO ALLA CAMERA: SERVE UN PROGETTO PER LA RINASCITA DEL CENTRO ABRUZZO (video)

Sulmona e il Centro Abruzzo devono fondare la loro rinascita e il loro futuro su un progetto, finora questo progetto non c’è stato e per questo io mi batto come candidato a rappresentare la città e il suo territorio”. Massimo Carugno, candidato alla Camera dei deputati per la lista Insieme, composta da Psi, Verdi e il movimento Area civica ispirato all’Ulivo di Prodi, questa mattina ha presentato la sua candidatura. Torna dunque in prima linea l’ex segretario regionale Psi, oggi componente della segreteria nazionale del partito, con “il privilegio e la responsabilità” di rappresentare una coalizione ed un territorio assai vasto e senza nascondere mezze nostalgie per la Prima Repubblica e per il partito socialista anni Ottanta. “Sono immense le potenzialità e innumerevoli i valori e le risorse di questa città e di questo territorio ma solo facendo rete tra loro, Sulmona e gli altri centri del comprensorio, possono sfruttare le potenzialità del territorio che altrimenti continuerà a soffrire” ha spiegato Carugno, che non ha nascosto il suo disappunto per il fatto che il capoluogo peligno e il Centro Abruzzo continuano ad inseguire i problemi e a fare legittime battaglie per non perdere tribunale, ospedale e per opporsi alla centrale e al gasdotto Snam. “Ma bisogna cominciare a progettare il futuro” ha rimarcato il candidato. All’incontro è intervenuto anche il deputato Pd, Antonio Castricone, di Popoli e anche lui candidato alla Camera nel collegio uninominale Sulmona-Chieti. “Ho sempre fatto battaglie a viso aperto e continuerò a farle, a sostegno di questo territorio – ha precisato il parlamentare – l’Abruzzo interno non è un territorio di serie B, conosco bene i problemi di Sulmona e del Centro Abruzzo, anche perché io a Popoli ci sono nato e ci vivo e anche quando la classe politica cui appartengo fanno scelte che ritengo sbagliate non esito a fare la mia battaglia per oppormi a quelle scelte”. Non ha poi nascosto amarezza per certe scelte che il Pd ha fatto in questi giorni sulle candidature. “Sono l’unico esponente pd che ha accettato di essere candidato nell’uninominale, altri hanno scelto posti più comodi ma questo non mi scoraggia assolutamente” ha concluso Castricone. Sul Psi degli anni Ottanta, peraltro secondo partito a Sulmona, Carugno non nasconde la sua nostalgia, anche per anni segnati dal secondo boom economico, prima della grande crisi attuale. “Ma se riusciremo in questa battaglia ad ottenere il quorum per tornare in parlamento saremo capaci anche di rivivere una stagione positiva per il Paese” ha concluso Carugno.