UN ANNO FA LA TRAGEDIA DI CAMPO FELICE, GIORNATA DEL RICORDO

Lo hanno trovato sepolto sotto la neve, il Fontanile, e lo hanno scavato fino a farlo riemergere, poi la benedizione di don Claudio e del cappellano militare. È iniziata così la cerimonia di commemorazione dei Caduti di Monte Cefalone, l’equipaggio dell’eliambulanza del 118 che un anno fa, il 24 gennaio, ha trovato la morte a causa di un terribile incidente in prossimità di Campo Felice. Questa mattina, per ricordare quei terribili momenti, i soccorritori del Soccorso Alpino, insieme anche a Paolo Boccabella, presidente dei Corridori del Cielo, sono saliti con gli sci fino al Fontanile, il monumento inaugurato lo scorso 24 giugno su monte Cefalone, nel luogo esatto dell’incidente. Alle 11,30, nella basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila, è stata poi celebrata una solenne cerimonia religiosa, officiata da monsignor Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, alla quale hanno partecipato i familiari delle vittime, i rappresentanti della politica locale e un nutrito numero di cittadini. Nel pomeriggio, nel Polo Didattico Blocco 11 dell’Università dell’Aquila, si è tenuto il convegno dal titolo “Emergenza sanitaria in montagna”, Primo Memorial “Ai Caduti di Monte Cefalone”. Si è discusso dell’intervento del Soccorso Alpino a Rigopiano, ma anche dell’impegno di quei giorni dell’equipaggio dell’elicottero, senza tralasciare le problematiche legali spesso connesse agli interventi in ambiente impervio. Gianfranco Gallese, medico del Soccorso Alpino ed ex presidente del Corpo, ha inoltre tracciato una cronistoria dei medici del Cnsas, evidenziando la distanza da un passato, in cui i medici del Soccorso dovevano innanzitutto essere dei bravi alpinisti, e un presente, in cui alle capacità tecniche del medico del Soccorso si affianca l’impegno dell’elicottero, indispensabile per la riduzione dei tempi di intervento. A conclusione del convegno, un momento di grande emozione. Lo zaino di Valter Bucci, il medico del Soccorso Alpino che ha perso la vita nell’incidente, è stato dato in consegna a Domenico Totani, giovane medico che per ultimo è entrato a far parte del Corpo. Intanto alle 19, dagli impianti sciistici di Campo Felice, è partita alla fiaccolata organizzata dalla stazione dell’Aquila del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo.