CASA SANTA ANNUNZIATA, REGIONE VERSO DECADENZA CDA MA C’E’ PETIZIONE PER PRESIDENTE PUGLIELLI

La Regione accelera i tempi per sciogliere in breve il nodo Casa Santa dell’Annunziata. In pochi giorni la Regione ed i portatori d’interesse, tra i quali i Comuni di Sulmona e Roccaraso, verrebbero convocati per la presa d’atto della fine del consiglio d’amministrazione attuale, presieduto da Catia Puglielli, decimato di due consiglieri dimissionari, Lidia Procario e Filiberto Di Tommaso, cui si è associato il direttore dell’Asp 2, Salvatore Di Iorio. Il caso anima in queste ore la scena politica cittadina. Anche la conferenza stampa di ieri, sebbene condotta con prudenza dalla presidente dell’ente, sembra aver surriscaldato il clima. Intanto all’eventualità di un abbandono forzato del presidente Puglielli si oppongono dipendenti della Casa Santa dell’Annunziata e cittadini che hanno avviato una petizione popolare da indirizzare alla Regione e al Comune. I promotori della petizione vedono nell’azione del presidente un’operazione di trasparenza e di contrapposizione alle logiche più usuali della politica. “La Puglielli non va santificata, questo nessuno lo pensa – dicono alcuni tra i dipendenti – ma siamo convinti che opera onestamente e nell’interesse esclusivo dell’ente, non di patroni della politica, allora non vogliamo arrenderci, non c’interessano le lotte tra persone e partiti ma siamo pronti a difendere il presidente, a spada tratta, con le armi della democrazia e portandole una solidarietà concreta, non solo a parole”.