CENTRI PER DISABILI CHIUSI, LA UIL CHIEDE INCONTRO AL MANAGER TORDERA

Occorre mettere in atto tutte le misure necessarie a garantire il diritto alla salute di pazienti deboli e la salvaguardia occupazionale di decine di operatori impegnati sul fronte della lotta alla disabilità. Lo afferma il
segretario territoriale Uil Fpl, Marcello Ferretti, annunciando che il suo sindacato ha già chiesto un incontro urgente al direttore generale dell’Asl, Rinaldo Tordera e alle altre istituzioni interessate, alla luce degli ultimi fatti che hanno portato alla chiusura del centro per autistici di Pratola Peligna e del Centro diurno di Sulmona. L’esponente sindacale ricorda che “gli allarmi da tempo lanciati sullo svilimento e il depauperamento dei servizi essenziali erogati sul territorio, trovano conferma giornaliera da questi gravi atti che stanno portando a continue spoliazioni senza l’individuazione delle responsabilità e relative soluzioni”. “Siamo stupefatti che rispetto a questioni di tale rilevanza sociale non si coinvolgano le rappresentanze di interesse generale e le associazioni di tutela dei pazienti per individuare le soluzioni più idonee e urgenti”. La Uil Fpl ha già chiesto un incontro urgente alla direzione generale ASL e alle istituzioni coinvolte, per trovare una soluzione urgente, che porti all’immediato ripristino del servizio senza che siano arrecati danni ai pazienti costretti ad un’eventuale spostamento su altre strutture. “Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un dibattito sulla sanità molto politichese ma poco reale – osserva Ferretti – a noi non interessa entrare nelle beghe politiche ma è doveroso che si apra un confronto serio sulla sanità. Il sistema sanitario rischia il collasso sia quello ospedaliero che distrettuale, sono necessari come più spesso ribaditi investimenti strutturali ed una programmazione seria in grado di efficientare il sistema”. “Dobbiamo prendere atto che gli appelli ripetutamente lanciati non hanno avuto ad oggi risposte concrete.Le ultima vicende sull’Asp Casa santa Annunziata di Sulmona destano notevole preoccupazione da parte della Uil la quale ritiene doveroso continuare ad offrire un servizio essenziale agli anziani anello debole della società – conclude il segretario territoriale Uil-Fpl – la Uil Fpl ,intende inoltre tutelare i lavoratori assunti e coloro che sono in attesa di essere inseriti in organico tramite graduatoria del centro per l’impiego, per irrobustire la dotazione nell’ottica di un miglioramento del servizio”.