CARUGNO (PSI): SINDACO CASINI SIA CHIARA CON LA CITTA’

“Se il sindaco Annamaria Casini se la sente e sente attorno a sè la fiducia politica per prendere in mano la situazione e cominciare a lavorare per la città revochi le dimissioni, senza se e senza ma. Se non se la sente rimetta all’elettorato il compito di scegliere un’amministrazione che guidi la città”. A poche ore dalla decisione che il sindaco annuncerà in mattinata a parlare è Massimo Carugno, componente della segreteria nazionale del Psi. “I problemi della città sono ben altri rispetto alla decisione del sindaco di revocare o meno le dimissioni – dichiara Carugno – viviamo in una città e in un comprensorio totalmente abbandonati da Dio e dagli uomini.
Le cose importanti che ci sono ci vengono tolte. Di nuovo non mandano nulla di buono se non cose dannose o sgradite. C’è da fare un’intera programmazione che rilanci la città che va dalla macchina amministrativa ai presidi, dai servizi al decoro urbano, dalle attività produttive all’edilizia, dal lavoro all’artigianato. Le dimissioni non andavano date o comunque andavano revocate immediatamente, come del resto suggerimmo a suo tempo”. Secondo Carugno “che le dimissioni sulla questione Snam non avrebbero portato risultati si sapeva e si è visto.  Non c’è bisogno di di una sequela di suppliche per revocarle. E non voglio credere ai diktat sulla Casa Santa. Il sindaco prenda posizione con chiarezza”.