LABORATORIO DEL LICEO LINGUISTICO PER RICORDARE L’ESEMPIO DI FABRIZIA DI LORENZO

Non solo una targa e l’intitolazione del laboratorio ma un segno che renda sempre vivi il ricordo e l’esempio di Fabrizia Di Lorenzo. Questo il senso della cerimonia inaugurale del Laboratorio 3.0 nel Liceo linguistico “Vico” di Sulmona, intitolato a Fabrizia, che si è svolta questa mattina alla presenza di autorità civili e militari, che ancora una volta con insegnanti e liceali si sono stretti intorno ai familiari della ragazza vittima del tragico attentato di Berlino. Un’aula costruita poco a poco, con fondi dei progetti Pon, che oggi rende disponibili venticinque computer ed una lavagna interattiva multimediale per i diversi corsi che si svolgono nell’istituto. “Tra queste mura ha studiato Fabrizia, una ragazza capace, dinamica, viva nella sua intelligenza e nella sua apertura verso gli altri” ha sottolineato la dirigente del Polo liceale Ovidio, Caterina Fantauzzi. A ricordare Fabrizia, per la sua genuinità e la sua carica di passione, di valori e di ideali, sono stati i suoi compagni di classe e i suoi insegnanti. Anche il vice sindaco di Sulmona, Mariella Iommi e il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, hanno ricordato il valore dell’esempio dato nella sua vita di studio e di lavoro. Anche le autorità militari hanno reso omaggio al ricordo di Fabrizia, esaltandone la sua scelta coraggiosa di lavorare all’estero, per mettere a frutto i suoi studi e talenti.